Categoria Scritte da voi

Preghiera

Preghiera Lame e spine amano lo spirito sublime, dal dolore scottato, dal dolore pianto. Il grido è arrivato, salato dall’anima benedetto, dal fuoco asciugato… Ad ogni spina un’amore, ad ogni goccia di sangue lavato. Cuore delicato cuore affranto cuore che…

Il giorno dopo

di Renzo Montagnoli La città quella sera era pressoché deserta; pioveva in quel precoce autunno che non vedeva il sole da diversi giorni. I rari passanti frettolosamente arrancavano allo scarso riparo delle grondaie con un unico desiderio: ritrovare il riparo…

Dov’è la mia anima?

Dov’è la mia anima? Odo la voce silenziosa della notte caduta, aggrappata ad un orlo di luna che leva e l’eremo taglia all’orizzonte d’oro abbigliata d’un cerchio d’argento incastonata perla nell’oscuro muta,pallida,cosmonauta amica di sofferenza laddove offuscamento sale lesto con…

Tu scorri

Tu scorri Rossi come rubini o ambrati, chicchi straripanti di sole, scoppiano dalle pigne. Che attaccate alla vite: grevi, mature e dolci s’affaccian dalle vigne. Attendono abili mani a staccarle dal ramo e, porle dentro capienti ceste. La madre spossata…

Incertezze

Incertezze Questi fili d’argento lenti, arrabbiati, tristi. s’attaccano ai sogni come zecche grigie. Latitanze sospese, impregnano l’atmosfera d’ incertezze e vane attese. Il boato del vuoto esplode, dentro le coscienze. Pesci senz’acqua, rantolano. Pipistrelli sordi sbattono contro muri di gomma.…

Chiaroscuri

Chiaroscuri Al chinar del sole pensieri tessono trame di luce -Le ali s’allargano girando in sferico- Due stelle roteando nel muto infinito si dispongono all’attesa vestendo un lembo di cielo percezione palpabile che si sfoglia a pigliar fiato nell’arginar le…

Mercato centrale

di Mario Ughi Siamo arrivati al Mercato centrale, il cuore pulsante della città. Frequentato nel corso degli anni da numerose generazioni di livornesi, ognuno nelle sue ampie sale può trovare il ricordo di qualche persona cara, perduta per incuria o…

La cotica

LA COTICA Volevo scrivere una filastrocca gotica quando saltellando arrivò una cotica, cercava di entrare a forza nel testo, io non riuscivo a trovare un pretesto per distoglierla da quella convinzione. Lei, non ascoltava nessuna ragione! Allora gridai: -Basta non…

Alle cinque della sera

di Renzo Montagnoli Era un pomeriggio afoso, di quelli che nemmeno il sottile respiro delle colline intorno a Ronda riusciva a rendere sopportabile. Pablito si asciugò la fronte, madida di sudore, guardò l’orologio e vide che mancava ancora un po’…

L’attesa

di Enzo Maria Lombardo Dal primo pomeriggio le nuvole si erano posate sui monti vicini. Ne uscivano solo le cime, triangoli diafani sospesi nella bambagia che ormai assediava il piccolo paese sul mare. Il sole era uscito a tratti, illuminando…

Ascanio

di Mario Ughi Quando vedete un uomo fermo al bordo di una piazza, lo sguardo piantato verso un punto preciso, vi capita mai di chiedervi che cosa sta aspettando? E da quanto tempo? Vi trovate alle sue spalle, e quindi…

Habemus Papam

Habemus Papam Dopo lo stupore Un giglio profuma la sera. Un nome privo d’orpelli. Uno spiraglio s’apre d’azzurro nello sguardo. Parole d’ambrosia e miele nelle gole dolenti. Un sospiro. Ed è l’alba. Serenella Menichetti

Acrostico – Maternità e Lavoro

ACROSTICO “MATERNITA’ E LAVORO” Millennio terzo in Italia: passi incerti verso il cambiamento. Ancorata. La nave della parità non salpa. Ignora nuovi lidi. Tace il comandante, mentre riempie il piatto della discriminazione. Equilibrio precario. Su fili di seta la lotta…

Non è il mio volto

Non è il mio volto Un cerchio chiuso il mio spazio! Inscritto il mio tempo. Un boomerang la mia rabbia! Corpo e mente legati a fili d’oro. La mia povera anima annientata. Ero forse un animale braccato? Un oggetto? Ero…

Giovannino

di Enzo Maria Lombardo Anche se qualche volta lo potevate vedere con noi per le vie di Catania, Giovannino Fisichella non era un nostro vero amico. Ed era un bugiardo. Un grande bugiardo. Quando, di tanto in tanto, faceva parte…

L’impagliatrice di sedie

L’impagliatrice di sedie Quando la luce bussa agli scurini lasci le calde coltri, infili le pantofole. Una fila di nude sedie di noce, aspettan tutte un abito di paglia. In perenne sfida con Atena: prepari attenta la tua tessitura:molte strisce,…

La santa alleanza

di Renzo Montagnoli La guerra non era finita da molto, ma agli inizi del 1948, con l’unione dei socialisti dei Nenni e dei comunisti di Togliatti nel Fronte Popolare, si verificò in vista delle elezioni di aprile una tensione senza…

Canto di Libertà

Canto di Libertà Questa casa mi sta stretta. Non posso stare sempre in stanze senza cielo. Né in giardini circondati da mura, chiusi da cancelli. Non voglio pareti a proteggermi dalle intemperie. Voglio sentire il gelo pungere la pelle ed,…

Equilibrista

Equilibrista In equilibrio su una corda tesa. Sotto, precipizio. Voragine d’un mondo che fagocita. Troppi venti contrari ti sballottano. Ad intaccar la corda, roditori voraci. Affondi angosce, che dopo riemergono. Bella la rosa che strappasti. Rossa, come una ciliegia. Denso…

La cartella di cuoio marrone

di Enzo Maria Lombardo Nel riquadro della porta-finestra, al dodicesimo piano del grattacielo, l’Ingegnere Ottonelli seguiva il carosello ipnotico delle piccole auto sul nastro grigio della lontana autostrada. Da lassù poteva vedere la città immergersi pian piano nella nebbia rossastra…

Un sorriso

Un sorriso E’ riverbero (un sorriso) che fortuito si posa sul viso al crepuscolo di piccole gocce di rugiada Magie di un tesoro inestimabile nel giardino dell’anima ove augelli intonano canti infiniti eterni nella gioia dell’istante E’ respiro (un sorriso)…