Categoria Scritte da voi

Non sfidare mai una gatta

di Corrado S. Magro Fuori era abbastanza freddo. Il termometro era sceso sotto lo zero e per i gatti questo non è proprio gradevole. Preferiscono il calduccio vicino al termosifone o in grembo alla padrona. Le feste di fine anno…

Melania la rossa

di Serenella Menichetti La ragazza, stava seduta, con le gambe infilate nelle fenditure della balaustra del pontile. Un paio di jeans sfilacciati, poco sopra il ginocchio e, una canottiera di un colore indefinito, simile all’azzurro di un cielo sbiadito, come ce ne sono tanti.…

Erika

di Enzo Maria Lombardo Una sera, sul tardi. Una serata che iniziò strana e magnifica. Erika era magnifica. Tu forse non ti sei accorto di quanto era bella. Eri partito dopo il quinto bicchiere, Michele. Andato. Dormivi mezzo nudo nella…

Brezze d’aria e polvere di sole

Sta zitta la sera nei muti tratti di pensieri in sovranità vaganti a dirti che la follia per la ragione vanno tenendosi la mano scortando le nuvole tra le rosee ombre – Ogni istante di vita è un passaggio pregiato…

Felice

di Mario Ughi E’ felice, di nome e di fatto. Lo è sempre stato, fin da quando era bambino. Per quanto indietro lui riesca ad arrivare sulla linea del ricordi, si scopre sempre con il sorriso in bocca. A frugare…

Nel turbine dei bytes

di Corrado S. Magro Mi ero avvicinato molto guardingo e diffidente al mondo della comunicazione virtuale. Avevo provato con quella di lingua tedesca forse nel desiderio inconscio di poter vivere più facilmente un’eventuale avventura emersa nell’ambiente che mi circondava. In…

Lezione di canto

di Enzo Maria Lombardo Un appuntamento è un appuntamento, Michele. Quel giorno avevamo detto di vederci alle cinque del pomeriggio, dopo la lezione di canto, e avevo già passato dieci minuti in quel portone anche se c’era un freddo che…

La bottiglia in fondo al mare

di Renzo Montagnoli Riovecchio è un piccolo borgo, aggrappato alla roccia della montagna, alto sul mare quel tanto che basta a evitare che le tempeste se lo portino via. Case vecchie, modeste, proprie di chi vive dell’immensa distesa liquida che…

Nebbia

  E s’accavallano ricordi d’attimi tristi memorie, tra la solitudine quand’è che nella buia stanza tegole celano nella trappola me e tutto del mio esser malinconico. S’affaccia lo sguardo fuori nel debole albeggiare, coperta da onde morbide di nuvole serafiche…

Angela

di Mario Ughi Angela rientra a casa con la schiena a pezzi. Persino attraversare il ponte dell’Angiolo è una fatica. Rallenta il passo. Man mano che si avvicina al portone, più forte prova il desiderio di fuggire via. O almeno…

Il sogno di Enzo Maria Lombardo

Al professor De Michele per un momento sembrò di vedere tutto, di potere afferrare tutto prima che la solita cortina di nebbia gli attanagliasse i pensieri. Poi quel tutto divenne nuovamente confuso, mimetizzandosi, oltre la vetrata, con le nuvole basse…

Emilio di Mario Ughi

Emilio attraversa in fretta il ponte dell’Angiolo, di fronte alla Fortezza Nuova, chiusa da anni. Getta uno sguardo disperato verso piazza del Municipio, dove c’è la fermata degli autobus che raccolgono i turisti arrivati con le grandi navi da crociera…

Nanapsi di Corrado S. Magro

Nanapsi anche lei di forma sferica era un’irrequieta. Sempre in movimento urtava le consorelle molto più pacioccone, spesso in letargo: il movimento più impegnativo che eseguivano era di girarsi su uno dei molteplici assi poggiandosi vicendevolmente alle altre sfere identiche…

Anna di Mario Ughi

Anna si ferma a guardare la vetrina attraverso la grata della saracinesca tirata giù, poi alza gli occhi come a fissare l’insegna del negozio ancora accesa. La sua amica resta con un piede rasoterra, frenata nello slancio e resa incerta…

Danzai di Pietro Pancamo

Danzai Danzai nelle viscere di un sentimento all’ombra de’ tuoi occhi. Poi l’amore s’irradiò in rivoli di tempo. «Che sia la vita!», urlava il nostro dio (o soltanto noi). Ma si sbagliò (o soltanto noi sbagliammo perché non c’era null’altro…