La regina d’inverno
La regina d’inverno di Renzo Montagnoli Cristalli di ghiaccio i suoi occhi fiocchi di neve i capelli vento di tramontana la sua voce. Scende dal cielo in groppa a una renna viene al suo regno di bianco e di brume…
La regina d’inverno di Renzo Montagnoli Cristalli di ghiaccio i suoi occhi fiocchi di neve i capelli vento di tramontana la sua voce. Scende dal cielo in groppa a una renna viene al suo regno di bianco e di brume…
Magia di Perigeo “dedicata alla città di Pisa” Unica gemma al mondo tra cielo e terra in bilico. Stanotte, in un abbraccio rosa la luna t’ha avvinghiata. Mentre tu storta, nell’inchiostro svetti, lanci a chi guarda, petali di quarzo, Alla…
Tratto da: La nobiltà dell’ombra. Corrispondenze di Valerio Mello Si manifesta la scrittura sulla pagina bianca ieri dicevo lontana scoscesa come pietra di scoglio nascosta all’ombra del primo verso lettera minuscola cosa vorrà oggi l’estro nella gabbia senza punteggiatura dove…
Tratto da: Se non matura la spiga di Angelo Lippo Il cuore, l’infinita riproduzione dell’io, quello che è amore e odio, quello della vita estrema, quello della carità e della grazia, il cuore che risorge dall’ombra arida dei deserti del…
di Enzo Maria Lombardo Non ci volle molto ad Elisa ad accorgersi che quegli sguardi che s’alzavano rapidi dal tavolo vicino erano per lei. Nascevano da un battito di ciglia, attraversavano un paio di lenti non troppo scure e si…
Il volo del vento Sorrise giulivo spiccando il suo salto dall’alto del monte su cui era nato. Libero di correr nel cielo di scendere lungo le valli di addentrarsi nei boschi a parlar con le foglie a dissetarsi ai ruscelli…
di Mario Ughi Pensava di fare una passeggiata in quasi solitudine, nel limbo grigiochiaro di una domenica mattina, dimenticandosi però che ogni prima domenica del mese i negozi sono aperti. L’atmosfera di serena tristezza che cercava, finalizzata a raggiungere un…
Onirico Quando la realtà si tuffa nel firmamento Naufraghi navighiamo in acque ignote. Un viaggio oltre il tempo, oltre lo spazio. Dalla cortina di polvere di luna affiorano paesaggi, nel gorgoglio di un “déjà vu” che ci sovviene. Un puzzle…
di Gordiano Lupi Lo scrittore sfigato è un animale che pascola normalmente nel giardino delle patrie lettere, ne incontriamo a branchi un po’ ovunque, a dire il vero, di solito frequenta festival del libro di provincia dove lo scambiano per…
Il silenzio Il silenzio ha il colore dell’oro della sabbia del deserto. Oppure, quello, della notte. Ha il profumo della nigritella o quello putrido della morte. Ha il sapore d’ acqua di sorgente. Oppure quello quasi amaro, del mar morto…
di Enzo Maria Lombardo LEI: – Continua a passare e ripassare. Sono giorni, ormai. Gira e rigira e fa finta di niente. Ieri aveva sottobraccio un pacco di libri e uno gli è scivolato proprio davanti alla vetrina della lavanderia.…
Gonfie ovattate Soffici nuvole al tramonto per non perder candore. trattengono del sole l’oro. Dalle tegole dure del tetto, un minuscolo volo: un’ala bianca s’innalza e tenta una carezza Nella danza con la brezza la nube si disperde in mille…
Noi, così diversi, Così contrastanti. Raccogliamo fiori disuguali. Noi così diversi. Ci inoltriamo l’un l’altra, in mondi divergenti. Noi, che abbiam trovato l’equilibrio in universi paralleli Della nostra diversità Serenella Menichetti
EVOLUZIONE Ero rigagnolo. Diventai fiume d’argento un giorno che mi ribellai. Impossibile abituarsi al grigio. Complice fu la pioggia. Un varco nella nuda terra. Sconfinai nell’azzurro. Serenella Menichetti
Memorie di parole volte al nulla di Katia Ciarrocchi Esiste un nero rilievo modellato nel tempo e abitato dalla parola suscitato dalla parola un corpo che cresce nella matrice impensabile del ventre, memoria in quel sollazzo irreale di tarocchi di…
VENERDì 17 FEBBRAIO Sono nata il diciassette era proprio un venerdì neanche il sole risplendette vento e neve fu quel dì. Era il mese di Febbraio il più corto dell’annata -E’ del segno dell’acquario- disse mamma un po’ stremata- Mi…
di Mario Ughi Una domenica mattina, di buon’ora, Veronica attraversa piazza Cavallotti, sgombra dei banchi di frutta e verdura, quasi desolata nell’assenza dei richiami lanciati ad alta voce per i carciofi più belli e le mele più gustose. La luce…
Sete di tempo Sospesa fra terra e cielo. aggrappata ad uno filo bianco che mi tiene appesa alla luna. Piedi che non toccano terra. Come quelli dell’ impiccato. In bilico fra sogno e realtà. Sorda, all’azzurro richiamo. Preferisco la compatta…
Lontananze Sfuggenti Forse un giorno in un mattino come questo, mi ritroverai nel tuo nido di ricordi; mi ritroverai in uno scorcio d’azzurro, nell’odore degli agrumi, a primavera. Allora ti chiederai cosa siamo stati, vedrai nello specchio il tuo viso…
Scuro Cela la primavera in un guanto grigio, il cielo. L’olivo rigoglioso implora luce. Le viole stonano nello scuro. Insieme al vento volano farfalle di pesco. Petali di margherite affiorano dal pantano. Chissà se l’estate risplenderà di frutti. Serenella Menichetti
Basta cercare Un mostro di Bologna aveva troppi denti soffriva anche di rogna tra mille patimenti. I denti erano cento diciotto sulla testa, qualcuno sopra il mento, facevan pur la cresta. Brutto da far spavento stava sempre nascosto. Correva come…