Habemus Papam

poesia1

Habemus Papam

Dopo lo stupore
Un giglio profuma la sera.
Un nome privo d’orpelli.
Uno spiraglio s’apre d’azzurro
nello sguardo.
Parole d’ambrosia e miele
nelle gole dolenti.
Un sospiro.
Ed è l’alba.

Serenella Menichetti

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