Categoria Scritte da voi

Non c’è due senza tre!

di Serenella Menichetti Era la terza volta, sinceramente non me l’aspettavo! Loro mi guardavano stranamente, percepivo lo sguardo di quattro occhi percorrermi tutto il corpo, ed ogni volta era come se quattro spilli mi pungessero. Quando uscivo, anche la gente…

Natale

di Michela Castello Quel mercoledì faceva più freddo del solito, anche se fuori splendeva il Sole. Margherita si affacciò alla finestra e, dopo avergli augurato Buon Natale, iniziò a contemplarlo. Da anni aveva preso l’abitudine di parlare con il Sole,…

Ritornerà

E ritornerà il 25 Dicembre puntuale come sempre, a mezzanotte in punto di questo duemilatredici rattoppato. Un Natale sottotono, anche se l’abete manterrà la sua forma di cono. E lui conserverà la sua faccia di festa sopra una veste modesta,…

La consegna

di Renzo Montagnoli “Siete in mezzo a un lago. Tornate indietro quanto potete.”. – Oh, no, accipicchia. Il navigatore si è guastato, proprio adesso che mi sembrava di essere così vicino. Il Babbo Natale n. 151 tirò i freni, pardon le redini, delle…

Quore sodo

di Roberto Miano Ci sono anime che cucinano i rapporti umani mescolando sensazioni e carne, e lo fanno lentamente, a fiamma lenta, come un ragù di pazienza, perché la salsa della vicenda deve avere il sapore del sudore, della carne…

Cominciò così

Cominciò così di Maria Grazia Armone Cominciò così: dapprima i violenti mostrarono sorrisi di lupi affamati per sedurre gli sciocchi. Abbagliati dal luccichio dei denti, gli sciocchi non si accorsero che un ghigno malefico non è mai un sorriso. I…

Lo smemorato

di Renzo Montagnoli Quando aveva avuto inizio quella congiura proprio non se lo ricordava; forse era stato un lunedì mattina dopo una domenica indolente, oppure un sabato, verso sera, nell’attesa di un’altra domenica pure scialba come tutti i giorni, e…

Rossa come il fuoco

di Serenella Menichetti La ragazza, stava seduta, con le gambe infilate nelle fenditure della balaustra del pontile. Un paio di jeans sfilacciati, poco sopra il ginocchio e, una canottiera di un colore indefinito, simile all’azzurro di un cielo sbiadito, come ce ne sono tanti.…

Rumori nell’atrio

di Enzo Maria Lombardo Sera. L’atrio della stazione è semideserto. In una panca siede una ragazza bionda dai grandi occhi bovini. Quegli occhi si muovono nervosi, torno torno, come se cercassero qualcosa. Si posano sulle macchie dei muri, sugli sportelli…

Il mago nel pagliaio

di Roberto Miano Il fumo denso aveva donato alla nebbia della pianura emiliana una tonalità plumbea. Da qualche parte un incendio stava banchettando, bevendo aria e mangiando polimeri. Davanti alla fattoria del Bue non ci passava mai nessuno, perché non…

La vendemmia

di Michela Castello Melissa aveva sempre amato molto la natura. I suoi genitori, di origine umile e contadina, le avevano trasmesso tutto il loro amore per la campagna. Melissa sognava di trasferirsi un giorno in una casa lontana dal frastuono…

Per non esser di plastica

Per non esser di plastica di Serenella Menichetti Apparentemente liberi in un mondo di plastica Dentro una sfera spastica di pensieri scontati dove tutto è stereotipo dove tutto è monotono dove tutto è di plastica Scivoli rotolando nel dirupo del…

Il binario morto

di Renzo Montagnoli Che nebbia che c’era! Un muro quasi impenetrabile che impediva di vedere davanti all’automobile e per di più l’orario notturno complicava ulteriormente le cose. Martino Amari procedeva lentamente, tenendo aperti anche i finestrini, ma non riusciva a…

La luce della luna

di Michela Castello Era una calda serata estiva, quando Gaia si recò con una coppia di amici ad assistere alla seconda lezione organizzata da un’associazione di Astrofili, rivolta ai non vedenti. La prima, prettamente teorica, aveva avuto luogo la settimana…

Lo scialle di seta

di Serenella Menichetti Rita dormiva nel suo letto. Il volto sereno come quello di una bambina chissà cosa stava sognando in quel momento….suo malgrado si svegliò. Il sole entrava dalle feritoie delle finestre, il suo bagliore rifletteva nelle gocce del…

Menù per un anniversario

di Enzo Maria Lombardo Seduta al tavolo centrale della grande cucina Margherita guardava lo splendore degli utensili e delle macchine poggiati sui ripiani di maiolica decorata che circondavano il locale. L’inebriavano i bagliori di acciaio che l’impastatrice, l’affettatrice, il mixer,…

Fools on parade

di Roberto Miano Era proprio lui. Quel pazzo. Era fuori dalla sua macchina con lo stereo a tutto volume. Le tonalità basse facevano vibrare la plastica degli sportelli e lui – fuori -suonava batteria e chitarra agitando la testa e…

Il nespolo

di Michela Castello L’autunno si stava avvicinando e Sara, ormai 36enne, voleva dare una sterzata alla propria vita e interrompere una routine diventata per lei ormai soffocante e sempre più insopportabile. Decise allora di buttarsi a sua volta nella mischia…

In una calda sera d’estate

di Renzo Montagnoli Al ritorno dal lavoro, oggi più faticoso del solito, perché è lunedì ed è sempre così l’inizio di ogni settimana, dopo il riposo del sabato e della domenica, ho trovato sull’autobus Graziano, un vecchio amico, vecchio perché…