Momenti no
Momenti no La forza del vento ti spinge sul fondo del baratro nero, allora la luce si stinge, scolora pian piano e sparisce. Affiora alla mente un pensiero, intanto l’affanno affluisce; il giorno poi lento si accende e, scosso da…
Momenti no La forza del vento ti spinge sul fondo del baratro nero, allora la luce si stinge, scolora pian piano e sparisce. Affiora alla mente un pensiero, intanto l’affanno affluisce; il giorno poi lento si accende e, scosso da…
L’ultima festa Ecco è l’ultima davvero! Delle feste il cerchio chiude col termometro allo zero la tua pacchia si conclude. Io però stamani ho letto sul Tirreno di Livorno “La Befana resta a letto e si alza a mezzogiorno. E’…
Se ne va! di Serenella Menichetti Un altro passo ancora il trecentosessantacinquesimo l’ultimo della sua vita. Poi come tutti, cade nel dirupo della storia Dimenticato ? Non proprio. Certo non è più presente: Era! Fu ! Per comodità frazioni il…
E ritornerà il 25 Dicembre puntuale come sempre, a mezzanotte in punto di questo duemilatredici rattoppato. Un Natale sottotono, anche se l’abete manterrà la sua forma di cono. E lui conserverà la sua faccia di festa sopra una veste modesta,…
Cominciò così di Maria Grazia Armone Cominciò così: dapprima i violenti mostrarono sorrisi di lupi affamati per sedurre gli sciocchi. Abbagliati dal luccichio dei denti, gli sciocchi non si accorsero che un ghigno malefico non è mai un sorriso. I…
Per non esser di plastica di Serenella Menichetti Apparentemente liberi in un mondo di plastica Dentro una sfera spastica di pensieri scontati dove tutto è stereotipo dove tutto è monotono dove tutto è di plastica Scivoli rotolando nel dirupo del…
S’i’ fosse di Maria Grazia Armone (omaggio a Cecco Angiolieri) S’i’ fosse foco raccoglierei le vostre putride menzogne e seco esse marcire vi farei. S’i’ fosse vento falchi e colombe in mezzo alla tempesta strascinerei e fra nudi scogli li…
Oltre I tuoi occhi chiari sono pozzi oscuri. Cupi. Le trasparenze si sono colmate di cenere azzurrina. Combustione del presente ? Opachi vagano. In una traiettoria, troppo distante. dal tempo, dallo spazio. Guardano orizzonti lontani. Che io non riesco a…
La colpa del mare non era e l’onda sembrava cullare l’azzurro intenso parlava la barca si mise a ballare. In bilico corpi ammassati sull’orlo del baratro nero sostavano stanchi e stremati in mente un pensiero. La barca è oltremodo gremita…
Storia di una Tarantata di Josè Pascal Quand’era bimba la mia cara nonna vide per strada una giovane donna che dimenava impaziente i suoi arti ed impressionava parenti e passanti. Dissero gli anziani alla bimba stupita: “Fai attenzione quella donna…
DESTINO NERO Sbarcano corpi in quel di Lampedusa son tutti morti in luogo straniero. Scafisti aguzzini ogni uomo accusa destino nero. Grande vergogna, Bergoglio oggi dichiara. Dolore immenso del popolo italiano. Ennesima tragedia affatto rara Sfugge di mano. Dramma bestiale…
NUDI Un tessuto sfilacciato ci accompagna ordito e trama non reggono più ! La loro diversità cozza inesorabilmente troppi i fili che recidono gli altri enormi buchi neri s’intravedono non restano che pochi brandelli di stoffa. I rammendi annosi non…
Lontani dalla ripa Sentirsi interamente impotenti, lontani dalla ripa dall’attracco, della mèta. Vertigine dell’impossibile soluzione, del vuoto che attrae e sconvolge, ove ogni logica è distante, imperfetta. Emilio Ferro
Poesia incompiuta sul mio cuore tutto lividi e luce… di Emilio Ferro Ci aspettiamo arcobaleni tra persiane socchiuse un riflesso d’iride sullo specchio e sul muro ma muro é pietra e non cede spazi alla luce e luci si spengono…
La foglia Sono io, quella fragile foglia ancora al ramo attaccata, che ondeggia agli schiaffi sonori del vento. Sono la foglia caduta dal ramo, calpestata schiacciata, sul selciato da sola lasciata. Mentre guardo dal basso, la mia pianta gigante ed…
Ripresa La notte mi scivola dentro chiudendo le porte anche al sogno. Disperde le chiavi d’argento, e tetro rimane il mio giorno Fin quando una luce sottile s’infiltra nei fili del buio. Sbiadisce il tormento corvino e, tutto diventa più…
GIROTONDO VUOTO Vuoto! In questa stanza vuota, Vuoti delle scarpe, i buchi neri. Vuoto il buio, che riempie la mente. Cerco una traccia di pensiero vanamente. E giro, giro e, ancora giro, per questa stanza vuota, ancora giro. Aggrappandomi a…
Albori notturni di Francesco Cossu Tratta da: Trafigurazioni Notte, serva degli istinti, padrona dell’effìmero, gabbia delle stelle; spirito soccorritore, soffia via la tempesta raggiungi il mio sogno. Alba, deserto delle tenebre, oasi delle brume, nunzio dell’aurora; distingui l’amore, ostaggio tra…
Solitudine di Marco Agazzi tratta da: Petali e Nuvole “Davanti a me un popolo di panchine assenti e oggetti nel vento fuggono lentamente sotto il mio sguardo che fruga il selciato e la terra calpestata E chi mi saluta non…
Senza ali di Franca Mancini tratta da: Piccole foglie Sfuggiranno anche a me i tuoi occhi Quando inabissata sarò sotto la volta nera Quando più non vedrò la corolla del tuo sole Tenderò invano al tiepido calore del tuo corpo…
Paura di Nicola Catenaro tratta da: Grandangolo. Poesie e canzoni (1988-2004) Il mio nome è Paura. Mia sorella si chiama Droga e mio fratello Tristezza. Viviamo nella casa di Lussuria. Balliamo al fuoco fino a tardi, finché Dio rincasa stanco…