Recensione: Stefano Orlando Puracchio – Io e il Signor Oz . Trilogia


Otto: “Questo regno di Oz riserba molte sorprese a quanto pare”.
Alexander: “Mi piacerebbe visitarlo, un giorno”. Joe: “Oz non è un posto migliore o peggiore. È solo differente”.

Io e il Signor Oz (e altri racconti) è il libro d’esordio di Stefano Orlando Puracchio ed è il primo di una trilogia molto interessante.
Il libro è narrato in prima persona, a descrivere le vicende è Joe Sneaky Brown, un cantastorie improvvisato che interagisce, in alcune occasioni, con il lettore stesso, come fosse parte degli ascoltatori intorno al fuoco.
L’autore trae ispirazione dal libro di Lyman Frank Baum, Il mago di Oz, ma trova una sua dimensione nel paese di Smeraldo dove i protagonisti sono uomini adulti: Joe Brown e Seymur Baxter che da nemici diverranno poi complici nell’affrontare le difficoltà che si presenteranno attraverso la porta temporale che unisce i due mondi.
Questo primo libro è formato da venti racconti che narrano le vicende del viaggio di andata e ritorno nel paese di Smeraldo, abitato da personaggi particolari che accompagneranno i protagonisti in avventure sorprendenti e spassose.
Un maestro particolare il secondo libro della trilogia non è più strutturato in racconti, ma è un romanzo che prosegue le avventure di Brown e Baxter; Puracchio riesce a mantenere la leggerezza del primo libro tenendo alta l’attenzione del lettore che si immerge nelle pagine incuriosito e divertito dalle bizzarrie di una piccola cittadina nel vecchio West.
Interessante come  con  il crescere dei personaggi che abitano le avventure della trilogia Io e il signor Oz, cresca anche il desiderio che i libri di Puracchio proseguano oltre, nel tempo; l’autore riesce a collocare nel lettore un’attesa di leggerezza unita a momenti di perle di saggezza, nel voler proseguire la lettura anche dopo aver terminato “Caccia al Diablero, l’ultimo libro della trilogia, che chiude un cerchio, terminando le avventure dei tre personaggi principali, lo sceriffo Joe “Sneaky” Brown, sua moglie Jana e il sindaco Seymour Baxter.
Mi piace il modo di narrare di Puracchio soprattutto nell’interazione con il lettore rendendolo quasi attore partecipe; ho apprezzato moltissimo i rifermenti nelle citazioni musicali e a film western, tra cui Django e Sartana.
Una lettura divertente e leggera che non stanca, nemmeno se dovesse proseguire con una quarta pubblicazione.

Titolo: Io e il signor Oz (e altri racconti)
Autore: Stefano Orlando Puracchio
Prezzo copertina: € 15.00
Editore:Demian Edizioni
Data di Pubblicazione:2019
EAN:9788899813222
ISBN:8899813221
Pagine:176

Citazioni tratte da Io e il Signor Oz (e altri racconti)

Capire il confine tra ciò che è normale e ciò che è strano non è semplice.

La politica è una bestia strana da domare.

La noia. Quella malefica, qualcuno direbbe maledetta, noia. Quella che ti blocca pur mantenendoti libero di muoverti, di fare qualsiasi cosa.

Eh! La fantasia è fantasia… non si può mettere freno alla creatività.

Titolo: Un maestro particolare. Io e il signor Oz vol.2
Autore: Stefano Orlando Puracchio
Prezzo copertina:
Editore:Demian Edizioni
Collana:Protagonisti
Data di Pubblicazione:settembre 2020
EAN:9788899813260
ISBN:8899813264
Pagine:168

Citazioni tratte da: Un maestro particolare (io e il signor Oz #2)

Le vecchie si illudono di poter dividere gli uomini in due categorie: chi va a messa e chi non ci va. Secondo le vecchie, chi va a messa è sempre una brava persona mentre, chi a messa non ci va, è sempre una cattiva persona. (…) La visione delle vecchie è quindi estremamente limitata e invalidante.

“Gli stolti”, disse Szennyes “vedono in bianco e nero. Gli `uomini di mondo’, invece, hanno compreso che esiste il grigio e le sue indefinite sfumature. Poi, ci sono quelli come noi”, si indicò “che riusciamo a vedere pure i colori”. “Pure i colori…”, ripetè Joe mentre rifletteva sulle parole di Koszos, “Ed è una cosa negativa?”. “Sì e no”, disse Szennyes. perché è possibile ammirare le meraviglie del Creato in tutto il loro splendore. Il sorriso di un bambino, la mano che rial za un anziano caduto, la natura, il profumo dei fiori. Però è possibile, parimenti, vedere il Male, in tutte le sue declinazioni. Sono sensazioni così forti, così coinvolgenti, così vivide che, a volte, credimi, non è affatto semplice riuscire a mante nere un equilibrio. Troppe sensazioni… tutte insieme…”. “Per questo tieni gli occhi sempre chiusi?”, chiese Brown. “Sì; è anche il motivo per cui sto tante ore in meditazione”

L’odio non è mai la risposta. Se non altro perché ha sempre degli effetti collaterali.

Titolo: Caccia al diablero. Io e il signor Oz vol.3
Autore: Stefano Orlando Puracchio
Prezzo copertina: € 15.00
Editore:Demian Edizioni
Collana:Protagonisti
Data di Pubblicazione:2021
EAN:9788899813291
ISBN:8899813299
Pagine:218

Citazioni tratte da: Caccia al Diablero (IO e il signor Oz #3)

Ciò che si vede, spesso non è…

La curiosità è solo l’anticamera della conoscenza.

Non solo gli strumenti musicali debbono essere accordati per suonare bene ma anche le persone.

Se c’è una cosa che ho capito, amico mio, è che c’è sempre chi ha una vita più incasinata della tua.

Non porre la domanda se non sei in grado di reggere la risposta.

Il mondo è un cerchio, senza un inizio, e nessuno sa dove finisca veramente.

…un inno sull’accettazione delle diversità ma anche un invito a comprendere che, quelli che all’apparenza possono apparire come difetti, in realtà, se visti nella giusta prospettiva, possono essere dei pregi.

Katia Ciarrocchi
© Redazione Lib(e)roLibro

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