Un viaggio tra ironia e memoria: “Esercizi di scrittura. Storie a lieto fine” di Gabriella Romolini
La raccolta di 27 racconti contenuta in Esercizi di scrittura. Storie a lieto fine (Dantebus Edizioni) di Gabriella Romolini (1954, Fiesole) è un mosaico di esperienze personali, riflessioni intime e sguardi affettuosi sul mondo. L’autrice, con uno stile diretto e coinvolgente, trasforma la quotidianità in narrazione, restituendo ai lettori immagini vivide e personaggi autentici.
Le storie sono spesso ambientate nella campagna toscana o in piccoli paesi, luoghi che l’autrice descrive con un amore quasi pittorico. In Quella prima volta a La Verna, ad esempio, la bellezza del paesaggio emerge attraverso dettagli precisi: querce, faggi e larici che colorano l’autunno, il silenzio interrotto solo dal fruscio delle foglie e dal canto degli uccelli. Uno scenario naturale che non si limita a essere solo uno sfondo, ma che si configura come un vero e proprio elemento narrativo, capace di influenzare il tono della storia e lo stato d’animo dei personaggi.
La galleria di personaggi è ampia e variegata: genitori, nonni, amici, conoscenti che hanno lasciato un segno nell’anima della narratrice. Le figure femminili emergono con particolare intensità, come in Cara nonna Lilla, in cui l’autrice celebra il legame speciale con la nonna, fatta di piccoli gesti e affetto discreto. Ma Romolini non si limita alla nostalgia: alcuni racconti si distinguono per un’ironia leggera e intelligente. In Io devo andare a Ravenna, un giovane straniero si trova per errore in Toscana invece che in Emilia-Romagna per una semplice incomprensione linguistica. La protagonista, pur comprendendo la gravità della sua situazione, non resiste alla tentazione di scherzare: “Vuoi mettere La Verna con Ravenna? Molto meglio qui!”. Questa leggerezza è una costante della raccolta, capace di trasformare anche gli episodi più comuni in racconti memorabili.
Gabriella Romolini adotta una scrittura semplice, chiara e musicale, con frasi brevi che rendono la lettura fluida e coinvolgente. La sintassi è prevalentemente paratattica, con periodi che seguono il ritmo del parlato, avvicinando il lettore ai ricordi e alle emozioni narrate. A livello stilistico, emergono metafore evocative e similitudini che danno forza alle immagini. Un esempio è Il profumo delle polpette di patate, in cui il cibo diventa simbolo di famiglia e tradizione, un ponte tra passato e presente.
Ogni racconto di Esercizi di scrittura. Storie a lieto fine è pervaso da un senso di speranza e riconciliazione. Non si tratta di storie che ignorano il dolore o la complessità della vita, ma di racconti che trovano nella quotidianità la bellezza e la serenità di cui spesso ci dimentichiamo. Gabriella Romolini invita il lettore a guardare la realtà con occhi diversi, a riscoprire il valore della memoria e della condivisione, e a sorridere, anche nei momenti più inaspettati. Un libro che, come suggerisce il titolo, è un esercizio di scrittura, ma anche di vita.
Arianna Biase
Titolo: Esercizi di scrittura. Storie a lieto fine
Autore: Gabriella Romolini
Prezzo copertina: € 19,90
Editore: Dantebus
Data di Pubblicazione: 25 settembre 2022
EAN: 9791259508867
ISBN: 1259508862
Pagine: 102
