Nonostante il Vaticano di Gianluca Ferrara


A cura di Katia Ciarrocchi

Un libro che fa riflettere
La chiesa che racconta Gianluca Ferrara è un’utopia, è la chiesa dei pochi, quella che diffonde il messaggio di liberazione e di amore, quella che cammina a braccetto con gli ultimi. La chiesa dei preti e dei laici che rinunciano al potere e “tutti quelli che hanno speso la vita per liberare l’uomo dall’oppressione dell’uomo”, “che non si arroga il diritto di essere l’unica depositaria della verità” ma che “si arricchisce dal confronto con le altre religioni”, una Chiesa “che ascolta, rispetta e accoglie chi non crede”.
Hitchens nel libro “Dio non è grande. Come la religione avvelena ogni cosa” accusa le religioni “organizzate”, elencando le tante cose terribili fatte in nome di Dio lungo i secoli, Saramago in “Caino”se la prende con il «Dio della Bibbia», affermando che è “vendicativo, rancoroso, cattivo e indegno di fiducia”, in quanto alla Chiesa cattolica, essa «scatena nuovi odi alimentando rancore».
La Chiesa è per Nietzsche una specie di manicomio, pieno di malati della mente, che sono il risultato del cristianesimo e della morale da esso derivata: “il senso della veracità, altamente sviluppato dal cristianesimo, prova nausea di fronte alla falsità e alla menzogna di tutte le interpretazioni cristiane del mondo e della storia”.
Gianluca Ferrara ci fa vedere la chiesa che emerge “è quella che va a braccetto con i potenti invece di denunciare il loro comportamento” come ben riassume Beppe Grillo nella prefazione a “Nonostante il Vaticano”.
Ferrara apre il libro con una barzelletta di don Andrea Gallo, che inevitabilmente ci induce a riflettere:
Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo si incontrano e parlano di dove trascorreranno le imminenti vacanze estive. Allora il Padre dice: «Io andrò in India perché è un paese molto interessante», Lo Spiri Santo, invece: «Io, in Africa, è un posto caldo e colorato». Gesù, con sicurezza afferma: «Io andrò in Vaticano!».
«E che ci vai a fare?», gli domandano in coro gli altri due. «Non ci sono mai stato!»
.
Il Vaticano è uno Stato ricco e dove v’è ricchezza v’è corruzione, indipendentemente dalla parola propagandata, la chiesa, oggi come ammette Papa Ratzinger, è un luogo dove: «Ci si morde e ci si divora» tra «carrierismo e ricerca del potere», e potrei continuare all’infinito con citazioni e avvenimenti che fanno costatare le pecche dell’organizzazione chiesa.
Ferrara non rileva solo le pecche, ma mettere in risalto quegli uomini che hanno rinunciato a tutto, che si sono adoperati per trasmettere il vero messaggio di Gesù, quale essenza unica l’amore e il riscatto da un mondo di soprusi dettato dal potere.
Purtroppo oggi viviamo la vita in maniera talmente frenetica che ci dimentichiamo che siamo l’equilibrio di tre elementi fondamentali: corpo, spirito e anima, un equilibrio perfetto che va nutrito e se solo uno di questo nutrimento viene a mancare subentra uno stato di malattia. Gesù disse:”non solo di pane vive l’uomo ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”… e così ci ricordiamo di un Dio solo nel momento del bisogno, arrogandoci il diritto che sia Dio per noi a risolvere tutte le difficoltà che incontriamo lungo il percorso del nostro cammino.
Toccanti e commuoventi le testimonianze finali, Don Andrea Gallo uomo schietto, che a un incontro sull’AIDS dove la conduttrice Serena Dandini pose la domanda: «Don Gallo! Ma, allora, cosa diciamo ai nostri vescovi sui preservativi?» rispose senza remore «Ai nostri vescovi diciamo che, siccome lo spirito è forte, ma la carne è debole, se vanno a puttane usino il preservativo!».
Padre Zanotelli piccolo grande gigante dal motto “Osare la speranza”, Don Vitallano Della Sala, il prete disobbediente, preti scomodi “perché vogliono svegliarci dall’immensa sonnolenza collettiva in cui viviamo (…) perché ci invitano a vivere da protagonisti e non da comparse che seguono un copione scritto da altri. Ma sono scomodi, soprattutto per coloro che hanno interpretato e interpretano il messaggio di Gesù a propria convenienza”.
Nonostante il Vaticano è un libro che induce a rallentare nella corsa sfrenata verso il potere, perché mai come oggi abbiamo bisogno di ritrovare il vero senso delle cose.
Dio lo si può trovare solo nella semplicità e nell’umiltà di un cuore puro, pulito dagli egoismi e dall’arroganza di noi invisibili microbi di un granellino di sabbia in questo immenso deserto che è il cosmo.

Katia Ciarrocchi

Titolo: Nonostante il Vaticano
Autore: Gianluca Ferrara
Editore: Castelvecchi
Collana: Tazebao
Prezzo: € 12.00
Data di Pubblicazione: Aprile 2010
ISBN: 8876153845
ISBN-13: 9788876153846
Pagine: 126
Reparto: Politica e società > Società e cultura > Problemi sociali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *