Alessandro Didoni – Trauma di Stato


A cura di Katia Ciarrocchi

Il G8 è una pagina di storia triste, dove le persone si sono vestite di violenza in una battaglia tra poveri, qui dovrei soffermarmi per ore distogliendo lo “sguardo” sul meraviglioso romanzo di Alessandro Didoni che con il suo Trauma di Stato è riuscito a catturare la mia attenzione, e vi assicuro cosa non facile negli ultimi mesi.
Marco Allevi un 37enne “disadattato” vive ai margini di una società che va a rotoli, in una città come Milano dove la disperazione, la violenza, la povertà e la delinquenza sono la normalità nel quotidiano vivere.
Marco fugge, fugge da un passato che lo tormenta, trasformandolo in un reietto, da una violenza non voluta e subita, fugge da se stesso e da un G8 vissuto undici anni prima. E qui mi fermo.
Trauma di Stato è un libro da leggere, forse anche da interpretare e probabilmente per molti un ricordo triste che ritorna.
L’autore con maestria è riuscito a far vivere al lettore tutto il dolore e la disperazione subita da chi si trovava a manifestare dissenso, riesce a muovere il protagonista in un ambiente austero che non comprende o non vuole comprendere il trauma che in quei giorni si è “impossessato” dei partecipanti.
Bellissime, nella sua disperazione, le descrizioni del malessere, le violenze fisiche e psicologiche e il mancato rispetto che l’autore riesce a narrare sin dalla prima pagina senza mai scendere di tono.
Un libro che fa riflettere.

Titolo: Trauma di Stato
Autore: Alessandro Didoni
Editore: Autodafé
Prezzo: € 16.00
Data di Pubblicazione: Ottobre 2013
ISBN: 8897044336
ISBN-13: 9788897044338
Pagine: 224
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

Alessandro Didoni nasce nel 1977 in provincia di Milano. Dopo il liceo scientifico studia fotografia e comunicazione digitale. Legge voracemente fin da bambino. Fotografa e suona le percussioni dall’età di vent’anni. Dal 2012 scrive.
Ha pubblicato diversi racconti per la collana “Narrativo Presente” di Autodafè Edizioni.
Trauma di Stato è il suo primo romanzo.

Katia Ciarrocchi

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