Sono passati tre mesi da quando ho letto “A Babbo morto. Una storia di Natale”, ne parlo solo ora perché ho lascito sedimentare un po’ le mie opinioni: Zerocalcare mi mette sempre un po’ in subbuglio.
Il fumetto di Zerocalcare “A Babbo Morto. Una Storia di Natale” è un’opera ricca di significati e profondità. Sebbene possa sembrare solo una satira cinica sul personaggio di Babbo Natale, in realtà la creatività di questo artista supera i confini del possibile, offrendo una critica più ampia del capitalismo globale e delle sue conseguenze sulla vita dei lavoratori. La narrazione, attraverso una serie di vicende coinvolgenti e dei personaggi quali: folletti, gnomi, rider della Befana e minatori sardi, mette in luce una realtà spietata e disumanizzante, in cui l’avidità e lo sfruttamento dominano incontrastati.
“A Babbo morto. Una storia di Natale” rappresenta un’opera audace e provocatoria che affronta temi importanti e complessi come la disuguaglianza, la precarietà e lo sfruttamento dei lavoratori, ma nonostante il tono amaro e provocatorio, il fumetto ci lascia anche uno spiraglio di speranza. Attraverso la rappresentazione di momenti di solidarietà e protesta, Zerocalcare mostra come la lotta per i diritti dei lavoratori possa portare a un cambiamento positivo nella società.
Un graphic novel perfetto come regalo di Natale per gli amanti dei fumetti e non solo, ambientato durante le festività natalizie, offre una riflessione profonda sul significato del Natale e sulle disuguaglianze che caratterizzano la società contemporanea. Con la sua narrazione avvincente e il suo stile grafico unico, Zerocalcare compone un’opera che lascia un segno profondo nella mente del lettore e che stimola una riflessione critica sulla società in cui viviamo.
Titolo: A babbo morto. Una storia di Natale
Autore: Zerocalcare
Prezzo copertina: € 11.00
Editore: Bao Publishing
Data di Pubblicazione: 12 novembre 2020
EAN: 9788832735512
ISBN: 8832735512
Ean altre edizioni: 9788832735215
Katia Ciarrocchi
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