Recensione: Sara Benaglia, Mauro Zanchi – Le insidie delle immagini

Le insidie delle immagini
di Sara Benaglia e MauroZanchi / postmedia books

“Non è l’essere umano a guardare le immagini, ma sono le
immagini che  guardano gli individui”

“Storicamente,un archivio è ciò che le persone al potere
decidono che può essere detto, accettato o guardato.
Il potere oggi è nei pochi giganti conglomerati
tecnologici che ci fanno pensare che dobbiamo
documentare tutto.
Ma cosa accade quando la nostra piattaforma digitale
preferita sembra conoscerci meglio di noi stessi?”

Il volume le insidie delle immagini nasce dal desiderio degli autori di raccontare cosa intendono con il termine metafotografia. Prima di scriverlo hanno svolto un percorso di ricerca collettivo, intervistando centinaia di artisti e critici, le cui ricerche vedono l’applicazione di una prassi che parte dal fotografico per poi uscire dai confini di questa disciplina.
L’obiettivo della ricerca non è quello di dimostrare la bontà di una certa forma estetica. Le immagini sono piuttosto dei relitti di quello che è rimasto dopo che il capitalismo della sorveglianza ha varcato e perturbato le nostre vite interiori. Le immagini ci guardano e sentono, grazie ai dispositivi che le rendono visibili e fruibili per il nostro uso e consumo. Ora siamo rivolti verso un nuovo statuto dell’immagine, la cui fruizione non è più solo umana.
L’occhio contemporaneo è l’occhio della tecnologia, prodotto della rivoluzione informatica e artefice di un cambio di paradigma non solo visivo. L’occhio computazionale, che è composto da tanti occhi, è un dispositivo visivo derivato dalla logica che le tecnologie digitali stanno negoziando nella società. La fotografia non può leggere ciò che rientra in queste nuove logiche, da sola non può rappresentare e documentare il contemporaneo, è come viene rimodellata e interagisce con altri sistemi a darci una chiave utile per un altro sguardo. Metafotografia è la continua metamorfosi della fotografia, è un paradigma di visione nella contemporaneità. È la capacità di vedere oltre, di percepire la cultura visiva come un complesso sistema di dinamiche economiche, politiche, ideologiche e sociali prendendo la fotografia come elemento imprescindibile della condizione post mediale in cui viviamo.
Lo studio dei due autori ci invita a riconsiderare il ruolo della fotografia in relazione alle nuove tecnologie. Approfondisce le sovrapposizioni, le ibridazioni, i tentativi delle nuove avanguardie e le intuizioni artistiche in grado di creare nuove metafore. Tra i tanti artisti citati o intervistati nella loro ricerca segnaliamo: Sara Cwynar (Darkromm Manuals), Jason Isolini (fare arte con google maps) e il collettivo IOCOSE che indaga sulle narrazioni che circondano il futuro della tecnologia.
Le insidie delle immagini è una lettura suggestiva, che ha la fotografia come incipit per diventare una critica al futuro presente.

Claudio Vainieri

Titolo: Le insidie delle immagini
Autore: Sara Benaglia, Mauro Zanchi
Prezzo copertina: € 24.00
Editore: Postmedia Books
Data di Pubblicazione: 2022
EAN: 9788874903412
ISBN: 8874903413
Pagine: 236

Sara Benaglia (Bergamo 1983) è ricercatrice visiva e saggista. È curatrice presso lo spazio BACO (Base Arte Contemporanea Odierna), dal 2016. Scrive per ATPdiary, Doppiozero e Art e Dossier. La sua ultima pubblicazione è La mobilità della matrice (Lubrina Editore, 2021). È coautrice di Metafotografia (3): Imagomorfosi e altre ricerche (Skinnerboox, 2021), Metafotografia (2): Le mutazioni delle immagini (Skinnerboox, 2020) e Metafotografia (Skinnerboox, 2019).

Mauro Zanchi (Bergamo 1964) è critico d’arte, curatore e saggista. Dirige il museo temporaneo BACO a Bergamo, dal 2011. Le pubblicazioni più recenti sono: Nino Migliori (Humboldt books, 2020), Arte ed eros (Giunti, 2020), Arte e alchimia. Dall’antico al contemporaneo (Giunti, 2021), Metafotografia 1+2+3 (Skinnerboox, 2019-2021), La fotografia come medium estendibile (Postmedia Books, 2022), Arte e gioco (Giunti, 2022). Scrive per Art e Dossier, Antinomie, ATPdiary, Doppiozero.

 

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