Rancore di Concetta D’Angeli

Comunicato stampa

Mentre nel mondo infuria un male oscuro che ricorda la peste (il Covid), quattro amiche di vecchia data fuggono da Firenze dove abitano, e insieme si rifugiano in un casolare isolato della campagna toscana. Nella sospensione del tempo e nella convivenza forzata affiorano emozioni discordanti, irrompe il passato e scardina sicurezze, sovverte sentimenti, identità; le amiche sono obbligate a un confronto drammatico, alleggerito da episodi comici o grotteschi, reso attraverso una lingua multiforme, movimentato dalla continua alternanza delle voci e dalla variazione delle prospettive. Sebbene la morte resti il pensiero dominante, imprevedibili vie di fuga sembrano aprirsi nel finale, nuove speranze accendersi – o forse sono illusioni, miraggi di occhi che non sanno più vedere, così come, nel terrore provocato da un male che appariva inarrestabile, risultò appannato e infido ogni sguardo umano.
Per contrastare il rischio della smemoratezza, alla narrazione fa seguito una cronistoria della pandemia, che documenta la progressione del morbo, il numero dei decessi, e s’intreccia con le riflessioni eccentriche dell’autrice, sulla scorta di un film amato: Gli uccelli di Hitchcock.

«La città è avvolta nel silenzio; non è la quiete delle prime ore della domenica, che ospita il sonno prolungato e l’attesa della festa; questo silenzio è cupo, inquietante, rende aliena la città e le toglie senso, pensa Matilde rabbrividendo.»

Titolo: Rancore
Autore: Concetta D’Angeli
Prezzo copertina: € 18,00
Editore: Il ramo e la foglia edizioni
Collana: Romanzi
Data di Pubblicazione: 27 marzo 2026
EAN: 9791280223586
ISBN: 1280223588
Pagine: 224

Concetta D’Angeli è nata a Cittaducale (Rieti) nel 1949, vive a Pisa da quando vinse il concorso per la Scuola Normale Superiore; all’Università di Pisa insegnò poi Letteratura Italiana Contemporanea e Drammaturgia teatrale. Come studiosa, si è occupata di fiaba di tradizione popolare e colta, di autori del Novecento italiano e di scrittrici italiane e straniere. Ha scritto numerosi articoli su riviste letterarie italiane e straniere, e i volumi Il comico. Contro la morale, la ragione, la morte, Il Mulino 1999 (con Guido Paduano); Leggere Elsa Morante, Carocci 2003; Forme della drammaturgia, UTET 2004; Coppia d’arte. Dario Fo e Franca Rame, Plus, Pisa University Press 2006 (con Simone Soriani). Ha pubblicato due romanzi con Pacini Editore: Tempo fermo (2016) e I gatti ci guardano (2020); con Il ramo e la foglia edizioni ha pubblicato Le rovinose (2021), Premio Forum Traiani, 2021 e Premio Città Cava de’ Tirreni, 2022.
Nel 2020 è stata nominata membro della Giuria del Premio Nazionale Letterario Pisa.

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