Aforismi: Poesia e Poeti

Il poeta è un palombaro che scandaglia il mare senza sosta per portare alla luce i tesori dell’umanità.

Simone Magli

 

Share

Un commento

  1. “Noi due, nella camera d’ambra”

    Sarà, quest’estate, in crociera sul Baltico,
    che sosteremo, per momenti di meraviglia,
    nella Camera d’ambra che fu un bel regalo,

    da re a zar, quando si facevano, a quel tempo
    remoto, bei regali da tramandare, per sempre,
    tra ambra, oro e specchi, da potente a potente

    ed il popolo bue, non lo sapeva, ma se l’immaginava,
    stretto, tra quell’”Idiota” che viaggiava, da Svizzera
    a Russia e gli “Umiliati ed offesi”(*) che là stavano e

    ancora stanno, a ricordare la loro bassa presenza,
    in questo mondo avvelenato che ha bisogno di una
    Greta sconosciuta(**), per accettare ciò che ha fatto,

    nel banchetto di re e zar moderni che maneggiano mostri
    di aria avvelenata, per averla vinta su chi non comanda e
    inventando paradossi esagerati, contro poveri dimenticati,

    in quell’orgia ricchissima d’oro, ambra e specchi che si
    scatena, anche per noi, illudendoci, facendoci diventare
    zarina e zar, oh mon amour! d’un tempo che fugge avanti.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.