L’inutile voglia di migliorare se stessi di Peter Cameron Ellis

Questo non è un libro motivazionale. Peggio: è un libro onesto. Tra neuroscienze reali, filosofia applicata alla vita quotidiana e un’ironia che fa male nei posti giusti, l’autore – sociologo, fattorino di pizze, osservatore clinico della tragicommedia umana – smonta metodicamente l’industria del self-help e propone una soluzione rivoluzionaria: smettere di aggiustarsi. Non troverai “sette passi per il successo”, ma Jung, Kahneman, Cioran, Gottman, Carol Dweck e una quantità imbarazzante di studi peer-reviewed citati en passant tra un dentista inquietante e una piscina-bidet filosofica.
Troverai fallimenti epocali, relazioni sentimentali discutibili e trentuno capitoli in cui si dimostra, con dati alla mano, che la felicità obbligatoria è una truffa emotiva e che chi dice «credi in te stesso» spesso non sa usare nemmeno un tostapane. La tesi è semplice, e ha l’appoggio della letteratura scientifica: non devi migliorarti. Forse devi solo smettere di fingere di essere qualcun altro. Questo libro non cambierà la tua vita. Ma potrebbe farti ridere mentre la stai vivendo. E statisticamente è già un enorme progresso.

Titolo: L’inutile voglia di migliorare se stessi
Autore: Peter Cameron Ellis
Prezzo copertina: € 12,90
Editore: DIARKOS
Collana: Varia
Data di Pubblicazione: 1 luglio 2026
EAN: 9788836166077
ISBN: 8836166075
Pagine: 192

Peter Cameron Ellis, laureato in Sociologia di strada, lavora come fattorino in una pizzeria italiana di Cambridge, Inghilterra. Alla formazione accademica di prim’ordine unisce una profonda esperienza a contatto con il genere umano – purtroppo. Ha contratto un mutuo per pagarsi studi e stravizi, e questo libro potrebbe aumentare i suoi debiti.

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