Lev Tolstoj – I Cosacchi

La natura come mezzo di sublimazione spirituale
I Cosacchi, un’opera di Tolstoj pubblicata per la prima volta nel 1863 su una rivista russa,  ebbe un lungo periodo di  gestazione per i tentativi dell’allora giovane scrittore di giungere ad avere una perfezioni stilistica accompagnata da un significato profondo. L’idea venne da un soggiorno, in qualità di allievo ufficiale, nel Caucaso dal 1851 al 1854, un’esperienza non tanto per il servizio militare quanto invece per l’incontro con un mondo che a un giovane nobile e abituato alla vacuità della vita moscovita dovette sembrare un’autentica rivelazione. Lì tutto è diverso, lì la natura ha preso il sopravvento (semplicemente stupende le descrizioni della stessa) e chi vi abita, i cosacchi, ne sono parte integrante, in una simbiosi perfetta. Il giovane militare Olenin, che è poi l’alter ego di Tolstoj, dapprima quasi stordito si abitua gradualmente al nuovo ambiente, umile, selvaggio, con una natura che lo attrae e che crede rappresenti l’unico mezzo per una sublimazione spirituale. Tutto intorno a lui è positivo, anche gli abitanti del villaggio in cui vive, a cui riconosce una genuinità e una spontaneità sconosciuta a Mosca. Si innamora anche di una ragazza, promessa sposa a un altro che tuttavia viene ucciso, circostanza che lo induce a dichiarare il suo amore alla fanciulla, che però lo respinge. L’immagine magica che si era costruito crolla di colpo, così decide di ritornare a Mosca.
Sembrava che la narrazione procedesse verso un lieto fine, la classica ciliegina sulla torta, ma la conclusione ha un retrogusto di amaro, perché sembra volerci dire che l’intento di nobilitare lo spirito attraverso la natura è fallace e che la ricerca di sublimazione della parte più intima di noi non può essere che un tentativo continuo, una fatica di Sisifo a cui tuttavia l’essere umano dovrebbe abituarsi per non restare solo materia.
I Cosacchi è indubbiamente un lavoro giovanile e lo si comprende dalla freschezza dello stile, tuttavia evoluto, scorrevole, capace di attrarre anche marcatamente, a chiaro sintomo delle qualità di un autore che emergeranno prepotentemente più avanti con Guerra e pace e con Anna Karenina.
E’ superfluo che aggiunga che è più che meritevole di essere letto.

Titolo: I cosacchi
Autore: Lev Tolstoj
Prezzo copertina: € 10,00
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Edizione: 1
Traduttore: Pacini G.
Data di Pubblicazione: 23 luglio 2019
EAN: 9788804700500
ISBN: 8804700505
Pagine: 294

Lev Tolstoj (Jasnaja Poljana, Russia, 1828 – Astàpovo, Russia, 110. Tra i più grandi scrittori russi, è autore di innumerevoli opere, tra cui i romanzi Guerra e pace (1865-69), Anna Karénina (1875-77) e Resurrezione (1899), capolavori della letteratura di tutti i tempi.

Renzo MontagnoliSito

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