Da martedì 14 luglio in libreria per Giraldi Editore il primo libro di Angela Paltera
E’ un percorso di ricerca che mette in dialogo discipline apparentemente lontane: la pratica dell’Ashtanga yoga, la neurofenomenologia, la filosofia del corpo, l’arte di Paul Klee e Wassily Kandinsky e persino il confronto con l’intelligenza artificiale.
Attraverso un linguaggio originale e una riflessione profonda, Angela Paltera trasforma il tappetino in un laboratorio di conoscenza, dove il corpo diventa il luogo privilegiato dell’esperienza e dell’apprendimento. È proprio nella pratica che prende forma un sapere capace di andare oltre la teoria, interrogando il rapporto tra carne e algoritmo, tradizione e innovazione, presenza e coscienza.
La linea è un punto che va a passeggio invita il lettore a ripensare il significato della pratica come spazio di trasformazione personale, in cui il movimento, il respiro e l’ascolto diventano strumenti per comprendere sé stessi e il mondo contemporaneo.
Il volume si rivolge non soltanto ai praticanti di yoga, ma anche a chi è interessato alla filosofia, alle neuroscienze, all’arte e alle nuove tecnologie, offrendo una prospettiva interdisciplinare e profondamente umana.
Titolo: La linea è un punto che va a passeggio. La mia pratica di Ashtanga yoga
Autore: Angela Paltera
Prezzo copertina: € 16,90
Editore: Giraldi Editore
Collana: Fuoricollana
Data di Pubblicazione: 13 luglio 2026
EAN: 9791256370993
ISBN: 1256370991
Pagine: 130
Angela Paltera è counselor filosofica a orientamento esistenziale e praticante di Ashtanga yoga a Bari, dove ha fondato il Nook Studio Yoga, un piccolo spazio di pratica. Studia da anni il confine tra neurofenomenologia, filosofia del corpo e pratica contemplativa. La linea è un
punto che va a passeggio è il suo primo libro.
