Magico. Non vi sono altri aggettivi per definire e raccontare La bella addormentata nel bosco, lo spettacolo della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli in scena sino al 7 gennaio al Piccolo Teatro Studio Melato.
L’antica arte delle marionette fa sognare e volare il pensiero e i Colla sono indiscussi maestri del genere. Nel loro repertorio innumerevoli opere e un infinito bagaglio di fantasia. Non fa eccezione quest’ultima rappresentazione, nella rivisitazione in due tempi del racconto fiabesco di Charles Perrault o Jean de La Fontaine da parte di Eugenio Monti Colla e con la musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Poiché le marionette sono gli splendidi “pupazzi”, nei costumi più disparati, preziosi e raffinati (anche questi frutto di Eugenio Monti Colla, scomparso nel novembre 2017, ma con un lascito e un’eredità vivissima), e sono la fantastica perizia di coloro che muovono i fili, narrazione drammaturgica e scenografie. Uno spettacolo totale, che non ha età né tempo, tutti gli spettatori trasportati nella più bella dimensione, quella del sogno che accende menti e cuori, un arcobaleno di meraviglia, e che sa, a sua volta e a suo modo, interpretare la complessa realtà del mondo.
La bella addormentata nel bosco dei Colla è un vero incanto. Le scene e le luci di Franco Citterio, la direzione tecnica di Tiziano Marcolegio, la regia, ripresa, dallo stesso Citterio e Giovanni Schiavolin, tutto felicemente congiura per donare minuti di stupore e gioia alla platea. Il teatro di figura è, come detto, magia pura.
La storia della Bella addormentata è nota, ma sempre nuova allorché ti accingi alla sua lettura o, come in tale caso, ascolto e visione. La principessa caduta in un sonno centenario a causa di un malefico sortilegio, con il principe il cui amore la risveglierà, e i tanti personaggi di contorno, le fate benevole e una un po’ meno, il re e la regina, la pletora della corte e creature varie, fra cui i servitori delle fate, da quelli semi-elfici ai terribili draghi, e una miriade di espedienti che disegnano la bocca come una eterna O…
Fra il castello e il bosco, sotto il cielo in tempesta o nel bucolico giardino… “si muovono i personaggi in bilico fra la narrazione fabulistica e la struttura librettistica del balletto di Čajkovskij da cui lo spettacolo attinge la parte musicale.”
I buoni e i cattivi sentimenti nello scontro, da sempre, fra gli opposti poli del Bene e del Male (semplice, ma non semplicistico), una lunga attesa, una sospensione circolare per una soluzione con il classico lieto fine (meno scontato di quel che si creda… “Il castello che si addormenta altro non è che teatro nel teatro.”).
Deliziosa la Fata Armonia, con le sue filastrocche, spaventevole la sorella Desolazione. Il gran finale, poi, è una superba sfilata di marionette di tante altre fiabe, il cui libro “si apre per accogliere i celebri personaggi simboli di paure, di trepidazioni, di trasalimenti e di soluzioni gioiose, nel perenne susseguirsi delle generazioni.”
La bella addormentata nel bosco della Carlo Colla & Figli, la cui genesi è datata 2001, è divenuto un celebre cavallo di battaglia, molto rappresentato anche all’estero (Dubai, New York, Muscat, Novosibirsk, Charleston, Satka, Boston), con versioni in inglese, russo e arabo.
Fondamentale peraltro citare i marionettisti: Franco Citterio, Maria Grazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello, Cecilia Di Marco, Tiziano Marcolegio, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette; e l’apprendista marionettista Alice Archinti. Voci recitanti (edizione registrata nel 2001): Milena Albieri, Loredana Alfieri, Véronique Andrin, Marco Balbi, Roberto Carusi, Mariagrazia Citterio, Fabrizio De Giovanni, Lisa Mazzotti, Gianni Quillico, Franco Sangermano.
95′ (incluso intervallo) di immensa innocente feconda goduria. Per continuare a sognare, per risvegliare il fanciullino che abbiamo dentro e guardare agli universi intorno, piccoli o grandi che siano.
Alberto Figliolia
La bella addormentata nel bosco. Piccolo Teatro Studio Melato, via Rivoli 6, Milano (M2, fermata Lanza). Fino al 7 gennaio 2026.
Info: tel. prenotazioni 0221126116, sito Internet www.piccoloteatro.org.
Orari: 28, 30 e 31 dicembre ore 16; dal 2 al 6 gennaio ore 16; 7 gennaio ore 20,30; 29 dicembre, 1 e 5 gennaio riposo.
Biglietti: a partire da € 10.
