Imprimatur editore presenta: Janis Joplin di Clara Baldi

«Sarebbe illegale che vi dicessi “alzatevi e ballate”, perché è proibito farlo.
Quindi non pensate che vi stia suggerendo niente del genere, però non capisco che cazzo ci fate lì seduti…
Questo è rock’n’roll!»

Un’interprete che ha cambiato la storia della musica, un’anima rock e soul allo stesso tempo, una donna dall’energia incontenibile: tutto questo è stata Janis Joplin, rockstar fragile ma con il grande dono di saper cantare l’amore, la vita, l’oblio. E di questo parla Janis Joplin. Sepolta viva nel blues, a partire dall’infanzia nel Texas conservatore e bigotto fino all’ascesa dopo il Festival di Monterey e ai giorni più ribelli, fatti di droga e alcol, per le strade di San Francisco, alla sua fine prematura e infelice, il 4 ottobre 1970.
A settant’anni dalla sua nascita, un libro per ricordarla ancora una volta.

«Sul palco faccio l’amore con venticinquemila persone,
e poi me ne torno a casa da sola».

«Janis non si mise da un giorno all’altro a fare la cantante folk, per poi venir scoperta subito dai media. Ci lavorava sopra da tanto, studiava molto e si esercitava. Le interessavano tutti i generi musicali, era una di quelle che provavano tutta la notte per eseguire nel modo giusto una frase musicale o un passaggio da un accordo all’altro».
Fredda Slote

Janis JoplinTitolo: Janis Joplin. Sepolta viva nel blues
Autore: Clara Baldi
Editore: Imprimatur
Prezzo: € 11.00
Data di Pubblicazione: Febbraio 2013
ISBN: 889794941X
ISBN-13: 9788897949411
Pagine: 192
Reparto: Biografie e memorie > Biografie > Artisti e personalità dello spettacolo

Clara Baldi è nata a Roma nel 1982. Laureata al Dams e appassionata di musica, ha collaborato a varie antologie e scritto per riviste. Attualmente lavora come redattrice free-lance per alcune case editrici romane. Janis Joplin. Sepolta viva nel blues è il suo primo libro.

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Un commento

  1. Non capisco la “copertura” del festival di Monterey presente in questo libretto. E’ vero che l’esibizione del pomeriggio non fù ripresa, per il rifiuto del manager. ma è altrettanto vero che il successo fu tale che BB e Janis tornarono a grande richiesta (anche del regista) sul palco alla sera per ripetere Ball & Chain, questa volta filmati, e la bocca spalancata di Mama Cass viene ripresa tra un primo piano di Janis e un altro, e certo non, come dice la Baldi “l’unica persona inquadrata durante il concerto”. L’esibizione di Janis è infatti uno dei pezzi forti anche del film di Pennebaker sul festival. Mi meraviglio che l’Autrice neanche racconti questa parte, limitandosi a scrivere “la straordinaria performance della cantante texana non passò ai posteri”. Come diceva Totò: “ma mi faccia il piacere”!
    Enzo Madonini

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