In libreria: Come le ali del pettirosso di Giordano Alfonso Ricci


Comunicato stampa

La verità come al solito è una questione di ricerca.
Questa si disvela soltanto agli occhi dei curiosi e non è mai un fatto scontato.
La verità a volte per nascondersi si mimetizza con il falso perché è solo dalla confusione
delle cose che l’uomo trae la forza per rimuovere l’inutile.
La curiosità e il bisogno non sempre lavorano insieme per il raggiungimento della verità.

La storia di un uomo che ha stravolto la sua vita, ha infranto la legge e ha messo in pericolo tutto il suo mondo, solo per salvare ciò che aveva di più caro.
Augusto è un uomo ordinato, metodico, soddisfatto e orgoglioso dei suoi risultati. Ma anche eccessivamente razionale, capace di ingabbiare le sue emozioni. È il destino, il ricordo di un amore lasciato in sospeso, che un giorno rompe la tranquilla routine fatta di lezioni in università – e discussioni con Rodica, la sua governante. Il passato torna ed esige di essere ascoltato.
Sullo sfondo struggente e malinconico di un Venezuela piegato da una profonda crisi economica e sociale, Augusto si trova a scegliere: se seguire il suo istinto e abbattere la barriera dei sentimenti o rifugiarsi ancora una volta nella razionalità.

Titolo: Come le ali del pettirosso
Autore: Giordano Alfonso Ricci
Prezzo copertina: € 15.90
Editore: Saga
Data di Pubblicazione: aprile 2021
EAN: 9791280523006
ISBN: 128052300X
Pagine: 480

Giordano Alfonso Ricci.
In una biografia che si rispetti andrebbero riportate solo le notizie che abbiano un qualche significato.
Come, ad esempio, le origini umili e borghesi di provincia, la provenienza da una terra aspra e struggente come il Molise e poi la seconda vita da un continente all’altro con la valigia sempre pronta da “cervello in fuga” (ammesso che ne siano rimaste tracce apprezzabili almeno al microscopio).
Nella terza e quarta vita si sceglie: Giordano Alfonso Ricci ha scelto la campagna romana, gli asini, i cavalli e le piante di olivo.
Le regole delle cose semplici e la differenza tra forma e sostanza sono le basi con le quali inizia e conclude ogni corso dei suoi allievi.
La scrittura è rimasta intrappolata tra le molte vite. Nella prima un vecchio editore di provincia, gli regalò una macchina da scrivere Olivetti lettera 22 e molti altri insegnamenti.
Il resto conta poco. Numeri e algoritmi con i quali convive tra gli olivi sono assai meno significanti (per lui) del canto d’amore di un pettirosso.

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