Un’epopea geopolitica e l’allucinazione di una nuova guerra globale.
500 pagine di puro ritmo tra noir, spy-story e reportage, per un romanzo corale che ridefinisce la narrativa contemporanea.
La notte di Ferragosto del 2020, mentre il pianeta tenta faticosamente di riemergere dal torpore e dall’isolamento dell’epidemia di Covid-19, il quarantacinquenne Giacinto si trova isolato su una piattaforma al largo della costa adriatica, di fronte al Lido di Spina. Il suo è un esilio volontario, un tentativo disperato di ritrovare il silenzio e rimettere insieme i pezzi della propria esistenza. Il silenzio, tuttavia, viene bruscamente interrotto da un’apparizione surreale: un uomo anziano, ubriaco, sosia perfetto di Jim Morrison, approda sulla struttura a bordo di un pedalò. Il vecchio clone comunica esclusivamente in inglese, biascicando e parafrasando i versi dei Doors.
Mentre a mezzanotte la terraferma si illumina per i tradizionali fuochi d’artificio – uno spettacolo pirotecnico che assume fin da subito i connotati inquietanti di un vero e proprio bombardamento aereo –, tra Giacinto e il misterioso visitatore si innesca un dialogo serrato. È l’inizio di un viaggio vertiginoso: la strana coppia inizia a dipanare un immenso mosaico di storie che attraversano gli ultimi vent’anni di Storia contemporanea in ogni angolo del globo.
Il romanzo si trasforma in un formidabile e frenetico incrocio di esistenze borderline, destinate a scontrarsi e fondersi per due decenni: un gruppo rock che tenta una disperata reunion, interrotta dalla morte prematura di uno dei membri; un’artista tedesca che viaggia per le terre dell’ex Impero Sovietico, staccando frammenti di cemento armato dai monumenti del brutalismo abbandonato; un ex galeotto alla ricerca del padre, un allenatore di calcio globe-trotter del mondo del pallone, soprannominato profeticamente “Sarajevo”; uno scrittore accusato di plagio in cerca di una riscatto letterario ed esistenziale; due gemelli affetti da nanismo che si muovono nell’ombra come consulenti occulti e manipolatori della Storia contemporanea; uno jihadista lombardo, arruolatosi tra le file dell’ISIS, colmo di rabbia distruttiva verso il mondo occidentale; un attore ignorato dal grande schermo mainstream, costretto a cercare la gloria in Nigeria, nei bassifondi di Nollywood; un appaltatore edile senza scrupoli, veterano dello scempio architettonico e della speculazione in Asia; una coppia di cinici mercanti d’armi e il loro capo, un gigantesco abcaso fanatico dei Van Halen.
I tracciati di queste vite si muovono su molteplici punti cardinali, disegnando una mappa del caos moderno: Ferrara, Milano, Roma, Venezia, Istanbul, Parigi, Londra, Lagos, Sana’a, Phnom Penh, Tashkent, Tbilisi, Tirana e Ringaskiddy. I personaggi attraversano i grandi traumi del nostro secolo: dirottamenti aerei, le rivolte di piazza Taksim in Turchia, gli attentati islamisti in Europa, fino alla convivenza globale con la pandemia.
Lorenzo Mazzoni compie un eccezionale esercizio di stile. Racconto dopo racconto, il testo muta pelle con fluidità disarmante, oscillando tra il noir, la spy-story, la storia d’amore, il racconto d’avventura, il reportage geopolitico e le sequenze dialogiche pure.
Il meccanismo del “meta-romanzo” (il libro nel libro) eleva l’opera da semplice narrativa d’intrattenimento a una profonda riflessione filosofica e letteraria: chi scrive davvero il destino del mondo? L’autore gioca con il lettore, trascinandolo in un’allucinazione dove il confine tra realtà storica e delirio creativo si azzera.
Titolo: Adesso voglio il mondo
Autore: Lorenzo Mazzoni
Prezzo copertina: € 22,00
Editore: Caffèorchidea
Collana: Romanzi e racconti
Data di Pubblicazione: 11 giugno 2026
EAN: 9791281527232
ISBN: 1281527238
Pagine: 502
Lorenzo Mazzoni (Ferrara, 1974) ha vissuto a Londra, Istanbul, Parigi, Sana’a, Hurghada. Scrittore, saggista e reporter ha pubblicato numerosi romanzi, tra cui Apologia di uomini inutili (La Gru, 2013), Quando le chitarre facevano l’amore (Spartaco, 2015; Premio Liberi di Scrivere Award), Un tango per Victor (Edicola, 2016), Il muggito di Sarajevo (Spartaco, 2016), In un cielo di stelle rotte (Miraggi, 2019), Antidolorifico (Libero Marzetto, 2024), 81280JL. Lennon, l’Iik e i topi salterini (Spartaco, 2025). Ha creato l’ispettore Pietro Malatesta, protagonista della seria noir (pubblicata da Mille Battute Edizioni), Malatesta. Indagini di uno sbirro anarchico. Diversi suoi reportage e racconti sono apparsi su il manifesto, Il Reportage, East Journal, Scoprire Istanbul, Reporter e Torno Giovedì. Scrive su Il Fatto Quotidiano, è docente di Scrittura Creativa per i tipi di Corsi Corsari e insegnante di Italiano e Storia in una scuola professionale.
