IL COLTELLO DI ANKARA: UN PICCOLO OGGETTO,
UN GRANDE MISTERO TRA STORIA E AVVENTURA
Il romanzo d’esordio di Andrea Ballerini, pubblicato da Fox & Sparrows Edizioni, intreccia segreti del
passato, simboli misteriosi e un’indagine che attraversa Turchia, Italia, Polonia e Repubblica Ceca.
Ci sono oggetti capaci di evocare storie molto più grandi di loro. Un piccolo coltello, realizzato molti decenni prima, diventa l’oggetto di una ricerca destinata a riportare alla luce segreti rimasti nascosti nel tempo. È attorno a questo mistero che prende forma Il Coltello di Ankara, romanzo d’esordio di Andrea Ballerini, pubblicato nel luglio 2026 da Fox & Sparrows Edizioni.
Un thriller che intreccia avventura, mistero e memoria storica, accompagnando il lettore in un viaggio tra Istanbul, Ankara, Firenze, la Maremma, la Polonia e Praga, dove vicende del presente si confrontano con le ombre della Seconda guerra mondiale e con una storia d’amore nata negli anni Cinquanta.
Un coltello, quattro protagonisti e un segreto da scoprire Tra i protagonisti della vicenda c’è Mehmet, artigiano turco specializzato nell’intaglio di manici di coltelli. Nella sua bottega di Istanbul si presenta Bonaventura Visconti, professore di letteratura antica dietro la cui identità si cela un agente speciale.
A condurre Bonaventura sulle tracce di un coltello realizzato molti anni prima è stato il diario di Lara, una giovane donna vissuta negli anni Cinquanta, ritrovato in una vecchia casa nei pressi di Firenze.
Tra le sue pagine affiorano una storia d’amore, quella tra Lara e il poeta turco Alim, e gli indizi di un mistero che affonda le proprie radici negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale.
Alla ricerca si uniscono Nancy Perez, archeologa americana, e Ross Evans, ex agente dell’MI6. Quattro personalità differenti, coinvolte in un viaggio tra documenti dimenticati, simboli misteriosi e luoghi che custodiscono tracce di un passato mai completamente sepolto.
Ma qualcuno segue le loro mosse, deciso a impedire che la verità venga alla luce.
La narrazione si sviluppa attraverso collegamenti tra epoche e territori, costruendo un intreccio nel quale la finzione incontra scenari storici reali, senza rinunciare al ritmo e alla tensione del romanzo d’avventura.
Da un ricordo familiare alla nascita di un romanzo.
L’origine del libro è legata a un episodio autentico, molto distante dalle vicende raccontate nelle sue pagine.
Durante una conversazione estiva, la moglie dell’autore ricordò un piccolo coltello ricevuto in regalo quando era bambina e viveva ad Ankara. Un ricordo riaffiorato quasi per caso, che accese un’intuizione destinata a trasformarsi in un romanzo.
« Per oltre quarant’anni, la mia professione mi ha portato a raccontare storie, persone e progetti che avevano come protagonisti gli altri. A un certo punto ho sentito il desiderio di provare a raccontare una storia tutta mia, lasciando spazio alla fantasia. L’idea è arrivata quasi per caso, durante una chiacchierata estiva, quando mia moglie ha ricordato un piccolo coltello ricevuto da bambina ad Ankara. Da quel ricordo è nato un titolo e, poco alla volta, un romanzo che racconta una vicenda completamente diversa. Scriverlo è stato soprattutto il piacere di mettermi alla prova e di lasciarmi sorprendere da personaggi e situazioni che prendevano forma pagina dopo pagina», racconta Andrea Ballerini.
Il romanzo non ripercorre dunque quella vicenda familiare, ma ne conserva la scintilla originaria: la capacità di un oggetto di evocare storie, attraversare il tempo e collegare vite apparentemente lontane.
Titolo: Il coltello di Ankara
Autore: Andrea Ballerini
Prezzo copertina: € 17,00
Editore: Fox&Sparrows Edizioni
Data di Pubblicazione: 6 luglio 2026
EAN: 9791281942646
ISBN: 1281942642
Pagine: 196
Giornalista milanese, classe 1961, Andrea Ballerini lavora da oltre quarant’anni nel mondo dell’informazione e della comunicazione. Un percorso professionale sviluppato tra carta stampata, editoria online e collaborazioni con realtà come Rai, Mediaset, Sky e RCS.
Dopo una lunga esperienza dedicata a raccontare, per professione, storie, persone e progetti, ha scelto di mettersi alla prova con la narrativa, dando spazio alla passione per i romanzi d’azione, il mistero e l’avventura.Il Coltello di Ankara rappresenta così un passaggio personale e creativo: dalla scrittura professionale alla libertà dell’invenzione letteraria.
Alcuni segreti attraversano il tempo. Alcuni viaggi cambiano per sempre chi li vive.
