Recensione: Vincenzo Capretto – Il volto dell’inganno 1


Il volto dell’inganno e libro d’esordio di Vincenzo Capretto, un thriller psicologico, una sottile danza dove vittime e carnefici si confondono, una lotta al potere dove l’autore riesce a descrivere perfettamente il lato oscuro che abita ogni essere umano.
Come sempre non parlo della trama, ma vi dico che né “Il volto dell’inganno”, sembra di vivere un momento di quotidianità; persone che portano avanti la propria esistenza che nel bene e nel male si sono costruite, e qui il mio primo plauso all’autore perché è riuscito a descrivere tutto ciò senza cadere mai nel banale; ci fa vedere come anche nel quotidiano vivere c’è Il volto dell’inganno e basta poco affinché tutto precipiti fino a svelare e risvegliare l’essere oscuro che appunto abita in noi.
Capretto ha una narrazione semplice, le pagine si susseguono velocemente e il lettore rimane irretito nel dentro delle parole fino ad avere difficoltà a staccarsi da esse. La suspense e la costruzione del romanzo rispecchia le caratteristiche del thriller psicologico, che a mio avviso è un genere difficoltoso da portare a termine senza svelare particolari che portano alla comprensione sin dalle prime pagine.
I tratti psicologici dei personaggi sono ben caratterizzati, la narrazione è fluida e senza orpelli inutili, una bella lettura che consiglio non solo agli amanti del genere.

Titolo: Il volto dell’inganno
Autore: Vincenzo Capretto
Prezzo copertina: € 14.00
Editore: Dialoghi
Collana: Grida
Data di Pubblicazione: luglio 2020
EAN: 9788892790209
ISBN: 889279020X
Pagine: 166

Citazioni tratte da: Il volto dell’inganno

L’amore era un mucchio di emozioni che cadevano a gocce e il matrimonio un’idea, (…) un’idea che aveva bisogno di due persone opposte e complementari per diventare una finzione funzionante.
Eppure ogni finzione aveva bisogno di qualche briciola di realtà.

Il mondo però era come la bilancia di un gioielliere, che lo fa prendere sempre a suo vantaggio, anche se ti fa credere che tutto sia equo.

«E’ necessario guardare avanti per raggiungere gli obiettivi» (…) «Chi guarda indietro, si ferma e perde il treno».

Se il demonio è cattivo, perché ci lusinga sempre con le sue tentazioni?

Anche solo un’ora in tua compagnia e la morte sarebbe una dolce prospettiva.

Katia Ciarrocchi
© Redazione Lib(e)roLibro

 

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Un commento su “Recensione: Vincenzo Capretto – Il volto dell’inganno

  • Vincenzo Capretto

    Grazie mille per le belle parole. Sono felice che ti sia piaciuto.
    Ti anticipo che ci sarà anche un sequel: un viaggio tra passato e presente con un occhio di riguardo sul personaggio Greta, credo il più amato.