Eventi: Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada


Associazione Giochi Antichi e Comune di Verona
presentano
TOCATÌ
Festival Internazionale dei Giochi in Strada
(Tòca-a-tì: dalla voce dialettale veronese che vuol dire “tocca a te”)
XVII Edizione
12.13. 14.15 Settembre 2019
Verona – Centro Storico
Riflessioni

Comunicato stampa

Grande attesa per gli incontri con numerosi personaggi del mondo della cultura che si terranno alla XVII edizione di Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada (12 – 15 settembre), organizzato da Associazione Giochi Antichi, Comune di Verona e Regione del Veneto.
Ospite di questa edizione La Bretagna. In un’ampia e suggestiva area cittadina si potrà “viaggiare” alla scoperta di tradizioni culturali, incontrando persone e consuetudini che portano nel presente antichi gesti ludici, danze, musiche e rituali (categorie espressive riconosciute dall’Unesco come parte del Patrimonio Immateriale – Convenzione di Parigi del 2003).
Molti i personaggi del mondo della cultura che anche quest’anno contribuiranno al ricco calendario dedicato alle “Riflessioni”, con convegni e incontri con il pubblico su temi quali l’educare, l’autismo e il fallimento.
Giovedì 12 settembre, alle ore 17.30, si terrà un’incursione nel mondo del calcio con Pierdomenico Baccalario, Alessandro Costacurta e Marco Cattaneo che presenteranno “Zio Billy, il calcio e lo scolapasta”. Attraverso il protagonista del libro, Camillo, si potrà scoprire come lo sport più amato e giocato al mondo diviene palestra educativa.
Venerdì 13 settembre alle ore 17.30, la scrittrice ed ex insegnate delle superiori Mariapia Veladiano racconterà il suo libro “Parole di Scuola”. Conoscere le parole della scuola – paura, entusiasmo, vergogna, condivisione, integrazione, esclusione, empatia, identità, equità – e il suono che fanno tra i banchi, è importante. Chi meglio di lei, che la scuola la conosce bene, le può raccontare?
Il ricco calendario delle “Riflessioni” continuerà sabato 14 settembre, alle ore 10.30, con gli psicologi Giacomo Stella e Marina Zoppello che, attraverso il loro libro “Nessuno è somaro. Storie di scolari, genitori e inegnanti”, analizzeranno i recenti studi sui disturbi dell’apprendimento nella lettura e nella scrittura di bambini e bambine e di come esistano diversi modi e tempi dell’apprendere.
Alle ore 16.00, Robin (Pascal Gindre), illustratore e direttore artistico di Bayard Presse, presenterà il libro Margherita e Margherita (Il Castoro, testi di V. Cuvellier). Il libro racconta, attraverso le illustrazioni di Robin, la singolare vicenda di due bambine che a distanza di un secolo si scambiano i ruoli e finiscono catapultate l’una nella vita dell’altra. L’incontro è in collaborazione con Alliance Française Verona.
Alle ore 17.30, infine, Fulvio Ervas, autore di “Nonnitudine”, racconterà le emozioni e le riflessioni suscitate dall’arrivo del primo nipotino
Le “Riflessioni” si concluderanno domenica 15 settembre, alle 17.30 con Francesca Corrado, economista, imprenditrice, ricercatrice e formatrice, racconterà, attraverso il suo libro “Il Fallimento è rivoluzione”, che non sempre il fallimento ha una connotazione negativa.
Come nelle edizioni precedenti molta importanza sarà data alle conferenze, momenti di dialogo e riflessione per raccontare il gioco in tutte le sue forme, dell’equilibrio tra mente e corpo e del suo essere parte della società contemporanea.
Giovedì 12 settembre, alle ore 9.30, continua la lotta contro l’azzardo e le sue false lusinghe, condivisa per il quarto anno consecutivo dall’Università di Verona e dalla Rete di Insegnanti, con l’incontro “L’Azzardo non è un gioco”. Saliranno sul palco Cristiano Chiamulera, esperto docente farmacologo, Maurizio Fiasco, presidente di Alea e Gianfranco Preverino, prestigiatore professionista, dove spiegheranno le trappole nell’azzardo dimostrando ludicamente e concretamente che alla fine vince sempre il banco.
Venerdì 13 settembre alle ore 15.00 si terrà l’incontro a cura dell’Accademia di Belle Arti di Verona “Gioco e Design”. Un incontro per condividere l’essenza delle buone pratiche del design applicato al gioco progettato, come per esempio il progetto “Gioco anch’io” avviato da Assogiocattoli all’insegna dei valori di inclusione, rispetto e sicurezza. Intervengono Antonella Andriani, designer e Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Verona, Paolo Taverna, Direttore Generale Assogiocattoli, rappresentanti di aziende e alcuni studenti dell’Accademia scaligera.
Domenica 15 settembre, alle ore 11, si terrà un incontro su El Sistema, il progetto di educazione musicale creato nel 1975 in Venezuela dal Maestro José Antonio Abreu, che offre ai bambini la possibilità di accedere gratis a una formazione musicale collettiva. Un modello educativo di comprovata efficacia con una didattica impostata sul divertimento del fare musica insieme, dove il gioco svolge un ruolo fondamentale. Interverrano Maria Majno, vicepresidente di Sistema Europe e il Maestro Carlo Taffuri, responsabile delle attività orchestrali di Associazione SONG Onlus.
Il Festival ha scelto di dedicare il pomeriggio della domenica (dalle ore 15.00) a giochi e riflessioni sui modi diversi con cui chi rientra nello “spettro autistico” si relaziona al gioco ed esprime la propria creatività. L’incontro, organizzato con il prof. Leonardo Zoccante, responsabile del CAV “Centro regionale per l’Autismo”, vuole essere l’occasione per genitori e insegnanti di adottare nuovi strumenti ed entrare in relazione con modalità “altre” del giocare.
Ospiti nel pomeriggio Cristina Bosio, referente regionale CAV e Favolavà che metterà in scena un breve spettacolo di burattini.

Gli incontri sul tema dell’educare sono stati realizzati grazie al sostegno di Fondazione San Zeno.

Non mancherà, infine, nel Cortile del Mercato Vecchio, il Forum Internazionale della cultura ludica, importante luogo di incontro e confronto, che ospiterà dibattiti e conferenze a tema ludico; interlocutori privilegiati ricercatori e rappresentanti di Istituzioni e centri di ricerca, del mondo associativo e di comunità culturali in ambito nazionale e internazionale. Il Forum offre svariate occasioni di approfondimento: dall’esposizione e vendita di libri a tema ludico, alla presenza di associazioni di gioco, di centri cultura ludica europei e di musei etnografici italiani che possiedono collezioni inerenti al gioco.
Lo spazio del Forum anche nell’edizione 2019 ha il piacere di ospitare l’Istituto per la Demoetnoantropologia (ICDE), il Museo delle Civiltà (MuCiv), la Societá italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici (SIMBDEA) impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale italiano, nonché la Fondazione Benetton, impegnata con la prestigiosa rivista LUDICA nella ricerca e nella storia del gioco e l’Association Européenne des Jeux et Sports Traditionnels (AEJeST), organizzazione non governativa accreditata presso l’UNESCO dal 2010 che intende valorizzare e difendere gli sport e i giochi tradizionali.
Tra i vari appuntamenti proposti nell’Auditorium del Forum, domenica 15 settembre alle ore 13.30, verrà presentato, per la prima volta al di fuori del Molise, il rito del “Majje Dde le Defenze”, festa tradizionale che vuole festeggiare la primavera e la rinata stagione.

Ricordiamo che:
– I giochi saranno praticati ogni giorno per sei ore come spettacolo per il pubblico. Chi desidera partecipare e imparare gli antichi gesti ludici sarà accolto da giocatori pronti a trasmettere con passione la loro sapienza.
– Agli spettacoli si aggiungeranno vari momenti conviviali, con concerti per strada e aperitivi nelle osterie.
– Un servizio speciale di imbarcazioni istituito per il Festival consentirà di visitare Verona navigando l’Adige.
– In caso di pioggia il festival si tiene regolarmente, in parte, in spazi al coperto.
– Biglietto: il festival è gratuito.
– Disabili: è prevista un’accoglienza particolare per garantire l’accesso ad alcuni giochi.

Informazioni sul Festival
– Nato nel 2003, il Festival ha avuto subito successo. Dal 2006 viene dedicato ogni anno ad un diverso Paese che viene rappresentato da giochi, musiche, danze caratteristiche e specialità gastronomiche (2006 Spagna, 2007 Croazia, 2008 Scozia, 2009 Grecia, 2010 Svizzera, 2011 vari Paesi del mondo in occasione del congresso mondiale degli esperti di gioco ITSGA – International Traditional Sports and Games Association, 2012 tutti i Paesi Ospiti in precedenza hanno inviato una rappresentanza per celebrare il decennale del Tocatì, 2013 Ungheria, 2014 Messico, 2015 Catalunya, 2016 Repubblica Popolare Cinese, 2017 vari paesi europei legati dal tema della lotta, 2018 La Francia del Sud).
– Il Festival è da sempre attento a sostenibilità e ambiente ed utilizza solo energia proveniente da fonti rinnovabili. Dal 2015 ha ottenuto la certificazione internazionale ISO 20121 come evento sostenibile.

Per informazioni                                                  
Segreteria del Festival e Associazione Giochi Antichi
cell. 342 7842761
www.tocati.itinfo@tocati.it
www.associazionegiochiantichi.itinfo@associazionegiochiantichi.it
Area Comunicazione Tocatì e Associazione Giochi Antichi
cell. 344 0472139
comunicazione@tocati.itcomunicazione@associazionegiochiantichi.it

Ufficio Stampa del Festival
Spaini & Partner
www.spaini.it

  1. 05035639 ufficiostampa@spaini.it

 

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