RecensioneTeatrale: Stato interessante, regia di Bruno Fornasari


Un bagno logoro e decrepito, in uno stato di disordine estremo. Tre uomini, di cui uno in stato interessante: proprio così… incinto! Un miracolo? Un rovesciamento di natura? Una meraviglia o un’apocalisse?
Stato interessante è il titolo della pièce, fra dramma psicosociale e commedia nera, che ha esordito in gennaio e sarà replicato dall’8 al 13 marzo 2022 al Teatro Filodrammatici di Milano.
Claustrofobico e causticamente divagante, l’ultimo lavoro di Bruno Fornasari è stato scritto durante i mesi più duri della pandemia, convogliandosi nella trama quel profluvio di riflessioni sorte con prepotenza e smarrimento in giorni, settimane, mesi che si fa(ceva) fatica a decifrare.
Due politici e un uomo d’affari, quello incinto (ignaro di come ciò sia potuto avvenire), alle prese con sé stessi, con il paradosso presente, con la propria aggressiva incomunicabilità fatta di dialoghi feroci, sostanzialmente di non ascolto, come fossero tre monologanti senza sbocco, una dialettica già morta e sepolta.
Come finirà, sempre che possa finire una situazione così palesemente assurda, coi mille vincoli dettati da matrici di secolari pregiudizi? È una messa in discussione dei valori costituiti, anzi dei disvalori costituiti.
Non paiono esservi soluzioni, se non in/per quel ventre teso di un ex maschio alfa…
Si ride. Si ride amaro, presi da un meccanismo in fondo ingovernabile. Questi anni convulsi e chiusi hanno mutato il panorama esistenziale ponendo dubbi, tranciando brutalmente certezze. O hanno vieppiù incancrenito un organismo che già necrotizzava?
O forse – ultima domanda che con un barlume di luce, ossimoro pur inspiegabile, ci travaglia cuore e mente – una nuova vita (bambino o bambina, insperata genesi, restituirà, fra necessità atavica e surrealtà di una contemporaneità agonizzante, un nuovo senso alle cose del mondo?
Bravissimi i tre interpre – Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi e Umberto Terruso – mattatori di un nulla che avanza implacabile, travolgenti nella loro consapevole impossibilità.
E perdura l’immagine di quel ventre teso, gonfio, di otto mesi, in un maschio: ribaltamento del corpus non solo fisico, ma, soprattutto, culturale e psichico. Proprio come in questi caotici giorni.

Alberto Figliolia

Stato interessante, Testo e regia di Bruno Fornasari. Teatro Filodrammatici, via Filodrammatici 1, Milano (MM 1 Duomo o Cordusio, MM3 Duomo). Dall’8 al 13 marzo 2022. 80’ senza intervallo.
Info: e-mail biglietteria@teatrofilodrammatici.eu, sito Internet www.teatrofilodrammatici.eu, tel. 0236727550.

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