Comunicato stampa
“Quando il leone smette di dormire”, il libro-confessione di Francesca Leone per darci una seconda possibilità e stare meglio dentro noi stessi
Ci sono storie che non nascono per insegnare, ma per condividere. Il libro di Francesca Leone dal titolo “Quando il leone smette di dormire” in uscita per EBS Print è una di quelle: un viaggio autentico, fatto di verità scomode, di una forza silenziosa che un giorno ti spinge a dire: “ora basta”, e di libertà costruita con fatica.
Sicura che la scrittura sia un modo per lasciare un segno, uno strumento per condividere la possibilità concreta di trasformare il dolore in forza e la confusione in visione, in queste pagine l’autrice non racconta una vita perfetta, né una rinascita spettacolare.
Racconta piuttosto di quei momenti in cui ci si sente bloccati, in trappola, con la sensazione che tutto stia crollando e che nessuno possa capire davvero cosa stai provando. Dietro una vita che sembrava “a posto” si nascondevano ferite, solitudini e momenti bui, fino a toccare il fondo.
“Ho scritto questo libro perché ne sentivo il bisogno: volevo raccontare la mia storia e offrire uno spunto a chi desidera stare meglio e ritrovare sé stessa/o, perché stare bene è una scelta possibile e allenabile. E se questa consapevolezza è arrivata a me, può arrivare a chiunque decida di prendersi la responsabilità delle proprie scelte – ha confessato Francesca Leone.
La stesura è nata come un diario personale e si è trasformata passo dopo passo in un progetto strutturato. Ho iniziato senza sapere davvero da dove cominciare e ho sempre scritto nei ritagli di tempo, soprattutto nel mio negozio tra un cliente e l’altro, quando riuscivo a ricavarmi uno spazio tutto mio per ascoltare i miei pensieri. Vedere quelle pagine riempirsi giorno dopo giorno è stato emozionante! Non ero abituata però a gestire un testo così lungo e scorrere continuamente avanti e indietro per correggere o riprendere dei concetti… ve lo lascio immaginare, è stata una bella sfida!”.
“Cerchi anche tu il risveglio e il ruggito del leone assopito che è in te? Allora non potrai che goderti il viaggio in cui Francesca ci accompagna mentre uniamo insieme a lei i puntini della sua vita e raccogliamo le tracce del suo vissuto – ha commentato Federica Boschetti Bekker, Professional Certified Coach (PCC).
Preparati ad assaporare le gioie e i dolori di una donna in cui è facile riconoscersi e da cui farsi ispirare per rinascere come lei anche dai momenti più bui.
Attraverso una lucidità pungente e una umanità toccante diventiamo partecipi non solo delle riflessioni dell’autrice, ma anche delle azioni che le hanno permesso di allineare la sua vita ai suoi sogni, passioni e valori.
Con le sue parole pregne e dirette e un modo frizzante di scrivere, che rende ogni immagine vivida e immediata, ci lascia alla fine con il sapore di ciò che è possibile e la tangibilità di perle presenti nella vita di tutti noi”.
In questo libro non si trovano frasi fatte o verità assolute, ma una storia vera, fatta di cadute, risalite, scelte coraggiose e nuovi inizi. È un invito a guardarsi dentro, a smettere di rincorrere approvazioni esterne e a riprendersi la vita con tutte le sue imperfezioni.
Perché il cambiamento non arriva da fuori: comincia quando smetti di fingere e inizi, finalmente, a scegliere te.
Titolo: Quando il leone smette di dormire
Autore: Francesca Leone
Prezzo copertina: € 17,50
Editore: EBS Print
Data di Pubblicazione: 20 novembre 2025
EAN: 9791257106560
ISBN: 1257106562
Pagine: 210
Francesca Leone, nata a Cuneo nel 1987, è una neoscrittrice appassionata di benessere e amante degli animali. Ha trasformato le difficoltà in opportunità, affrontando sfide personali e professionali che l’hanno portata a cambiare prospettiva e direzione.
Oggi si divide tra il servizio di pet-sitting, la professione di ottico-optometrista e un progetto digitale che aiuta le persone a ritrovare equilibrio e libertà. Un’iniziativa che unisce formazione, lavoro in team, viaggi, incentivi e la possibilità di costruire un’attività indipendente, con il desiderio più grande di portarla anche tra i giovani, nelle scuole, per aiutarli a credere in sé stessi e a scoprire che il futuro non è qualcosa da temere, ma da costruire.

