Citazioni: Pierpaolo Vettori, La notte dei bambini cometa


Citazioni tratte da: La notte dei bambini cometa di Pierpaolo Vettori

In principio Dio creò il Big Bang che è tipo una bomba atomica che può distruggere anche Tokyo. Poi però vide che non andava bene per via delle radiazioni e allora creò vari dinosauri e i pianeti. Creò anche la terra con degli animali scarsi che non avevano l’evoluzione e il collo non gli si allungava. Non potendo raggiungere le foglie degli alberi morivano tutti e Dio doveva crearne sempre di nuovi.
Alla fine decise di rifare tutto da capo. Mandò un diluvio universale che annegò tutti i dinosauri a parte i mammut che si congelarono in Siberia. Poi creò Adamo ed Eva per fare gli uomini. All’inizio erano solo homo sapiens. Meno male che Noè aveva salvato tutti gli animali, così si poté creare il Mondo. Durante il diluvio, questo Noè aveva costruito una barca che lui chiamava Arca, senza la b, e ci aveva fatto salire due animali per tipo. Non tutti riuscirono a infilarsi nella barca di Noè e così si estinsero come la tigre dai denti a sciabola.
Poi la storia andò avanti ma l’uomo, che non voleva obbedire ai comandi di Dio, si ribellava di continuo. Dio allora creò l’inferno e le malattie come quella che ha ucciso Miki.
La storia comprende i primitivi, gli antichi romani, i medievali e altri tipo i cowboys e gli indiani. Alla fine, tutti questi uomini dei secoli dei secoli fecero il signor Bruno e la signora Laura Vivaldi che sono il papà e la mamma del bambino di cui vi devo parlare.

Gesù è un essere umano superbuono che ti lascia andare dove vuoi però devi portare dietro la tua croce. La croce è di legno pesantissimo e ti fa colare il sangue sulla testa.

Io, per esempio, mi sento come se tutto avesse un buco.
Il mio cuore ha un buco.
Per quante cose ci metto dentro questo buco non si chiude mai e sono sempre triste.

Le donne sono davvero strane ma a volte anche stupide.

Un po’ come essere in paradiso per voi umani.
Anche noi mostri abbiamo una specie di paradiso. Si chiama “la notte dei bambini cometa”. Testa di Coccodrillo ci ha raccontato che, un giorno, durante la notte di San Lorenzo le stelle non cadranno più sulla terra ma risaliranno verso il cielo. In quel giorno, tutti noi bambini mostri voleremo su una di quelle comete fino a un posto bellissimo dove saranno milioni di giochi e cartoni animati. Ci ha anche detto che i gelati non costeranno niente e tutti noi avremo, delle mamme normali. Noi un po’ ci crediamo e un po’ no a questa storia dei bambini cometa. Dev’essere come la storia di Babbo Natale per Zeno: non è che ci crede tanto però è bello pensare che sia vera. Comunque il rock è come se il paradiso fosse qui e adesso però solo per due minuti e mezzo alla volta. È un “prossimamente”.

…aveva a lacrima che le usciva dall’occhio e che colava tranquillamente giù per la guancia. Non aveva la faccia di una che piange, aveva solo la lacrima.

`Il bambino di Cartone
pensate che impressione
quando l’hanno adottato
era tutto inscatolato
ma quando i genitori
l’hanno tirato fuori
il cartone hanno strappato
e così l’hanno ammazzato.'”

`Il bambino di Cristallo
Ha messo un piede in fallo
Si è rotto gli ossicini
In mille pezzettini. ‘”

Titolo: La notte dei bambini cometa
Autore: Pierpaolo Vettori
Prezzo copertina: € 12.00
Editore: Bompiani
Collana: Tascabili narrativa
Data di Pubblicazione: agosto 2019
EAN: 9788845295676
ISBN: 8845295672
Pagine: 208

 

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