Una storia importante, ma narrata con il freno tirato.
Memorie scritte sulla pelle di Licianna Cartini parte da un presupposto potente: due donne, madre e figlia, unite da un destino crudele e speculare, la diagnosi di un tumore al seno, e dalla volontà di affrontarlo, intrecciando memoria, cura e rinascita. È un materiale narrativo che, sulla carta, promette un viaggio emotivo profondo, il tipo di storia che dovrebbe scendere sottopelle, lasciare ferite e poi ricucirle.
Eppure, nonostante la sincerità evidente dell’autrice e l’importanza del tema, ho percepito una mancanza di approfondimento psicologico. Molti passaggi si riducono a una sequenza di eventi (scoperta, reazioni, cure, fasi della malattia) che sembra più un resoconto cronologico che un’immersione nella mente e nel cuore di chi sta vivendo un trauma. Avrei desiderato sentire il terrore, la vulnerabilità, la fragilità quotidiana che una diagnosi così devastante inevitabilmente porta con sé. Ma quelle emozioni restano sullo sfondo, quasi appena sfiorate.
Lo stesso accade per i rapporti in generale, ad esempio quello con il padre, un legame complesso, segnato dall’assenza e poi dalla riconciliazione, viene trattato con troppa rapidità. È un nucleo narrativo ricchissimo, che avrebbe potuto dare al libro uno spessore diverso, più umano e più vibrante, ma rimane appena accennato, come se mancasse lo spazio o il coraggio di scavare davvero.
Il risultato è un testo che si legge in fretta, forse troppo, e che lascia la sensazione di un’occasione solo parzialmente colta. La storia c’è, il dolore c’è, l’intenzione c’è… ma manca quel “non detto” che nei memoir più riusciti pesa quanto le parole: le paure, le crepe, i momenti di disperazione muta, l’intimità delle emozioni taciute.
In conclusione, riconosco che Memorie scritte sulla pelle è un libro sincero, ma raccontato con una certa distanza emotiva. Avrei voluto che l’autrice si concedesse più spazio, più lentezza, più profondità, perché il vissuto che racconta richiede una voce più intensa e meno frettolosa.
Titolo: Memorie scritte sulla pelle
Autore: Licianna Cartini
Prezzo copertina: 10,39
Isbn 9798294693756
Pagine: 79
Citazioni tratte da: Memorie scritte sulla pelle di Licianna Cartini
In certi momenti il mondo esterno non aiuta perché non ascolta, o, se ascolta, sminuisce. (pag 49)
La rabbia, il dispiacere, la delusione, sono emozioni negative che non possono straziare dentro di noi. Vanno buttate fuori, perché tutto ciò che trattiene si trasforma. (pag 51)
Katia Ciarrocchi
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