Citazioni: Kent Haruf, Canto della pianura


Citazioni tratte da: Canto della pianura di Kent Haruf

Sono appena uscito da una clinica per disintossicarmi. Sono dimagrito un po’, là dentro.
Com’è stato?
La disintossicazione?
Sì.
Tutto bene. Solo che, una volta che mi sono ripulito, ero depresso da morire. Piangevo sempre. Il dottore mi ha dato degli antidepressivi. A quel punto stavo bene. Solo che non cagavo più.
Guthrie rise scuotendo il capo. Bell’affare.
Proprio un bell’affare, Tom. Se non caghi, non vivi. Vero?
Non credo.
No. Allora mi ha dato dei lassativi. Mi hanno svuotato. E sai cosa ti dico? Così sì che dimagrisci. Solo che non potevo andare avanti in quel modo. Finché prendevo i purganti, mangiavo come un cavallo, ma continuavo a cagare come un elefante.

Mia madre diceva sempre che c’è una lezione in ogni cosa che fai, basta avere gli occhi per vederla…

Per il bambino. Non pensi che il bambino che stai aspettando un giorno vorrà posare la testa da qualche parte?
Sì. Penso di sì.
Allora sarà meglio procurargli qualcosa per farlo.
Lei lo guardò e sorrise. E se invece fosse una bambina?
Be’, suppongo che dovremo tenercela comunque e far buon viso a cattiva sorte disse Raymond. Fece una faccia esageratamente seria. Ma anche una bambina avrà bisogno di un lettino, no? Alle bambine non viene sonno?

Titolo: Canto della pianura
Autore: Kent Haruf
Prezzo copertina: € 18.00
Editore: NN Editore
Traduttore: Cremonesi F.
Data di Pubblicazione: novembre 2015
EAN: 9788899253172
ISBN: 889925317X
Pagine: 301

 

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