Citazioni: Elena Ferrante, Storia della bambina perduta. L’amica geniale


Citazioni tratte da: Storia della bambina perduta. L’amica geniale di Elena Ferrante

Quante parole restano impronunciabili anche all’interno di una coppia che si ama, e com’è elevato il rischio che altri le pronuncino distruggendola.

…io sono uno scarabocchio su uno scarabocchio, del tutto inadatta a uno dei tuoi libri; lasciami perdere, Lenù, non si racconta una cancellatura.

«I depressi non scrivono libri. Li scrivono le persone contente, che viaggiano, sono innamorate, e parlano e parlano nella convinzione che le parole vadano sempre in un modo o nell’altro al posto giusto».

Ricordati che siamo qui, ora, insieme, mi disse, il resto è sfondo e cambierà.

…l’amore, il sesso sono irragionevoli e brutali.

…l’amore finiva solo quando era possibile tornare a se stessi senza timore o disgusto,

Mi emozionò che se ne stesse aggrappata a me per non perdersi, come io da piccola alla sua mano. Più lei diventava fragile e spaurita, più io ero fiera di trattenerla nella vita.

…la testa trova sempre uno spiraglio per guardare oltre

I buoni sentimenti sono fragili, con me l’amore non resiste. Non resiste l’amore per un uomo, non resiste nemmeno l’amore per i figli, presto si buca. Guardi nel foro e vedi la nebulosa delle buone intenzioni confondersi con quella delle cattive.

…c’è sempre un solvente che opera piano, con un calore dolce, e disfa tutto, anche quando il terremoto non c’è.

Le sembrava insensato quel custodire il figlio in grembo e, insieme, volerlo espellere. È ridicolo, disse, che questa ospitalità squisita di ben nove mesi si accompagni alla smania di buttar fuori l’ospite nel modo più violento.

«I popoli, Dede, hanno sempre la possibilità di buttare tutto per aria».

Io, per mestiere, devo incollare un fatto a un altro con le parole, e alla fine tutto deve sembrare coerente anche se non lo è».

che siamo esseri molto affollati, zeppi di fisica, astrofisica, biologia, religione, anima, borghesia, proletariato, capitale, lavoro, profitto, politica, tantissime frasi armoniche, tantissime disarmoniche, il caos dentro e il caos fuori.

Ci sono momenti in cui ciò che si colloca ai lati della nostra vita e che pare le farà da sfondo in eterno – un impero, un partito politico, una fede, un monumento, ma anche semplicemente le persone che fanno parte della nostra quotidianità – viene giù in modo del tutto inaspettato, e proprio mentre mille altre cose c’incalzano.

…che non erano i libri a rendere buone le persone, ma le persone buone a fare qualche buon libro.

rivolgevo a lui per sapere di Pasquale o di Enzo. C’era sempre bisogno di un santo in Paradiso per orientarsi nella calcolata opacità del mondo di sotto

Ogni rapporto intenso tra esseri umani è pieno di tagliole e se si vuole che duri bisogna imparare a schivarle.

Ma evidentemente ciò che nella finzione del racconto serve in tutta innocenza ad arrivare al cuore dei lettori, diventa un’infamia per chi avverte l’eco dei fatti che ha realmente vissuto.

A differenza che nei racconti, la vita vera, quando è passata, si sporge non sulla chiarezza ma sull’oscurità.

Titolo: Storia della bambina perduta. L’amica geniale
Autore: Elena Ferrante
Prezzo copertina: € 19.50
Editore: E/O
Collana: Dal mondo
Data di Pubblicazione: ottobre 2014
EAN: 9788866325512
ISBN: 8866325511
Pagine: 451

 

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