Prima visione: Cinquanta sfumature di Rosso


Recensione film “Cinquanta sfumature di Rosso” per la regia di James Foley

SADOMASO PER TEENAGER
Buongiorno moglie, buongiorno marito, Ana e Christian oggi sposi nella Stanza Rossa ancora a frustatine, ville, auto da schianto e jet (rigorosamente “product placement”). Nella noiosissima pace domestica s’insinuano un’architetta bionda e un bel ricatto… Rieccole dalle puntate precedenti le sculacciatine e le procedure castissime di erotismo bondage a favore del biglietto ecumenico per teen-ager, young adult e signore e signori, a patto di versare l’obolo rischiando di uscire con una manciata di fumo. Ma va ricordato che per 150 milioni di budget (poi sforato) per le tre puntate dai romanzi della scafatissima E. L. James, c’è quasi un miliardo d’incassi per le prime due. Non ci resta che l’unica battuta già mitica, il bodyguard che blocca il cattivo e non ha niente per legarlo, e Ana: «Noi sì!».

Silvio Danese

Titolo originale: Fifty Shades Freed
Nazione: U.S.A.
Anno: 2018
Genere: Drammatico
Durata: 101′
Regia: James Foley
Cast: Dakota Johnson, Jamie Dornan, Rita Ora, Marcia Gay Harden, Luke Grimes, Eric Johnson, Eric Johnson, Eloise Mumford

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.