CineRecensione: Bad Poems


Bad Poems. Cattive (nel senso di Brutte) Poesie. Una eccellente definizione per raccontare parti della nostra vita, quelle meno riuscite, quando le parole escono storte come i pensieri che ne sono all’origine. Pensieri o… sentimenti?
Bad Poems (2018, in lingua originale con sottotitoli in italiano) dell’ungherese Gábor Reisz è una commedia sulla “impossibilità di essere felici”, “giocosa” taluni hanno affermato, e pur con la sua quota di drammaticità, come quella che scaturisce dalla fine di un amore, rivisitato nelle sue varie fasi e con la costruzione anche di falsi ricordi (forse). Tamás si ritrova, sbalestrato, senza la sua Anna: a Parigi, quasi spettrale, finiscono passione e sogno, a Budapest si torna per fare i conti con le disillusioni della vita, da trentenne o poco più.
Il film gioca con innumerevoli sovrapposizioni temporali e della memoria, sdoppiamenti (e di più) delle varie età/personalità di Tamás, che nel presente lavorativo  deve curare la campagna pubblicitaria di carne di pollo: surreale parallelo dell’esistenza che si è costretti a vivere.
Eccentrico mosaico di perplessità, onirico (“un film in cui l’immaginazione regna sovrana, impaginato come frammenti di un discorso amoroso di grande forza emotiva, capace a un tempo di divertire e far riflettere sulle nostre fragilità”) e assolutamente aderente alla realtà (la difficoltà di essere sé stessi e il relativo spaesamento nel quadro di un’assurda banale quotidianità), esplorazione di potenzialità non concretizzatesi, malinconico e ironico (il Paese magiaro su uno sfondo quasi imprecisato, vago e colmo di dubbi), e con un finale a sorpresa, Bad Poems è una pellicola decisamente originale, che si potrà gustare, in tutte le sue molteplici sfumature, alla Cineteca Milano MEET (viale Vittorio Veneto 2, Milano) dal 5 giugno a tenitura o anche in streaming.
Il film rientra nella sezione “Colpo di fulmine” di Cineteca Milano MEET, in cui vengono presentati titoli scoperti nei maggiori festival internazionali. Le pellicole, proiettate in anteprima italiana, sono state selezionate da Cineteca Milano per la loro intensità nonché originalità. Come per Bad Poems i film proposti in tale rassegna saranno fruibili sia in sala che in streaming (con l’acquisto online) sul sito www.cinetecamilano.it.

Alberto Figliolia

 

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