Vota Socrate di Ada Fiore


Vota Socrate
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«Nei miei insegnamenti ho sempre ribadito che ciò che è veramente importante, non è tanto il vivere, ma il vivere bene. E che vivere bene vuol dire vivere con onestà e giustizia. E poiché in nessun caso va commessa ingiustizia, nean-che chi la subisce dovrà ricambiarla».
«Come ha detto il mio amico, quello che conoscerai pre-sto: “Se ti danno uno schiaffo, tu porgi l’altra guancia!”.
«Esattamente. Il tuo amico deve essere proprio in gam¬ba! Nessuno deve ricambiare un’ingiustizia con un’altra ingiustizia, né far del male agli altri qualsiasi cosa gli altri facciano a noi».
«Posso dire che sei più santo di me!».
«Non ho mai preteso di essere un santo, ma un giusto sì».
«Alla fine Critone ha ceduto».
«È stata veramente una fatica! Ho dovuto dimostrargli come e quanto ciò che lui mi proponeva era in contrasto con la mia vita».
«Interessante».
«Prova a metterla così, gli ho detto. Pensa Critone se mentre siamo lì lì per fuggire da Atene, venissero le Leggi e tutta la città; e si piazzassero dinanzi a noi e ci chiedessero: “Dimmi Socrate, che cosa hai in mente di fare? Quale può essere il tuo intento con questo tuo gesto, se non di fare

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Titolo: Vota Socrate
Autore: Ada Fiore
Editore: Lupo
Data di Pubblicazione: Giugno 2013
ISBN: 8866671193
Prezzo: € 10.00
ISBN-13: 9788866671190
Pagine: 109
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

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