Recensione: Vincent Almentros – Un pugno di mosche


Un pugno di mosche di Vincent Almendros edito Enrico Damiani è un noir che colpisce in faccia il lettore, scuotendolo come un ramo in balia del vento.
Laurent Malèvre torna nel suo paese natio dopo tanti anni, per il matrimonio della cugina, accompagnato dall’amica Claire che Laurent presenta come Constance la compagna incinta.
Lo scenario del rientro nella casa d’infanzia è inquietante, ecco che la mente del lettore inizia un viaggio nell’immaginazione propria, e non dell’autore, perché mentre il lettore si fa dei film sul mucchietto di mosche nell’angolo, ecco che l’autore vira la sua narrazione e tutto si resetta e si ricomincia con un altro/nuovo viaggio, e così è per tutta la breve durata del libro.
I luoghi che l’autore ci descrive sono un “buco dimenticato, in mezzo al nulla” dove dicerie, bugie, rancori si sono accumulati in una forma di rassegnazione che popola i pochi abitanti ancora residenti.
In poche pagine l’autore è magistrale nel muovere i personaggi e nel penetrare la psiche umana di un uomo che vuole essere “felice” nonostante tutto, vuole quella normalità che non lo costringa alla solitudine e al rimanere con un pugno di mosche tra le mani.
Le mosche sono protagoniste, seguo di sciagura segno di decadimento dell’inutilità di un cambiamento se non si ha il coraggio di affrontare il mostro che abita l’umano.
Uno dei punti di forza del libro è il senso di colpa, la sconfitta che abita i personaggi e in particolar modo il protagonista.
Vincent Almendros è una penna intensa e senza fronzoli, il finale è inaspettato e lascia sbalorditi per la maestra dell’autore nel non far trapelare nulla fino alla fine. Cosa non facile. Un grande plauso.
Ammetto che per quel che sto leggendo, Enrico Damiani Editore non sbaglia un colpo, punta su cavalli giovani, ma di razza.

Titolo: Un pugno di mosche
Autore: Vincent Almendros
Prezzo copertina: € 14.00
Editore: ED-Enrico Damiani Editore
Collana: Gulliver
Traduttore: Cazzolla M.
Data di Pubblicazione: settembre 2019
EAN: 9788899438432
ISBN: 8899438439
Pagine: 110

Vincent Almendros è nato nel 1978 ad Avignone. Insegnante di francese e regista, ha pubblicato oltre a Un pugno di mosche, uscito nel 2018, Ma chère Lise (2011) e Un été (2015, prix Françoise Sagan), tutti con Editions de Minuit.

Katia Ciarrocchi
© Redazione Lib(e)roLibro

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