Venuto al mondo


A cura di Silvio Danese

La violenza e un figlio da amare
La guerra in Bosnia, l’utero in affitto, le crudeltà dei serbi, le due madri, il ribaltamento finale, le dosi da cavallo di dramma e melodramma passano intere dal romanzo della Mazzantini al film che il marito Castellino e l’amica Cruz hanno composto con spensierata fiducia e amabile impegno. Il ponte tra letteratura e cinema non poggia su piloni di cemento. Tra aborti, separazioni, stupri, maternità decostruite, andate e ritorni dalla Storia, suicidi romantici e inconsapevoli figli della violenza, la pellicola diventa una scatola sotto vuoto che scopre certi artifici del libro.
Regia di qualità, cast in misura, qualche fastidiosa caricatura. Penelope efficace, ma in difficoltà davanti all’ossessione d’amore del ribaldo Hirsch, a cui non dà risposte adeguate, e non le crediamo (ma è colpa della sceneggiatura).

Titolo originale: Venuto al mondo
Nazione: Italia, Spagna, Croazia
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 127′
Regia: Sergio Castellitto
Cast: Penelope Cruz, Emile Hirsch, Mira Furlan, Jane Birkin, Sergio Castellitto, Isabelle Adriani, Adnan Haskovic, Pietro Castellitto
Produzione: Medusa Film, Picomedia, Alien Produzioni, Telecinco Cinema, Mod Producciones, Ziva Produkcija, Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 08 Novembre 2012 (cinema)
Trailer:

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