Uwe Timm – Come mio fratello


A cura di Anifares

Uwe Timm aveva tre anni quando il fratello Karl Heinz muore al fronte ed è proprio il fratello ed il suo diario il perno su cui gira tutto il libro. Un diario… fogli di carta vietati dai nazisti ai propri soldati in guerra e che miracolosamente ritorna alla famiglia. “Come mio fratello” di Uwe Timm è la storia di questa famiglia tedesca che perde un figlio di 19 anni al fronte. La storia di una semplice famiglia tedesca che sente il peso della guerra persa e della morte di un figlio al fronte. Uwe Timm è classe 1940 (la stessa di mio padre), quelli che la guerra non l’hanno fatta ma quelli che hanno subito nelle loro famiglie le vergogne dei padri e la fame, dei fratelli mutilati o morti. La generazione del 1940 è quelli che volevano capire perché tutto quello era successo ma non avendolo visto e come fare? Uwe Timm trova il metodo, attraverso il diario di suo fratello, di cui ricorda solo i capelli biondi. E lo scrittore cerca di capire attraverso il diario non solo l’intera Germania ma anche la sua famiglia, cerca di analizzare la storia del padre, della madre per capire, comprendere la loro vita per capire la sua e perché è successo quel che è successo. Quel “non sapevamo niente” nel libro echeggia tante volte quasi a voler far sentire il peso di quelle parole… lo sapevano… e non parlavano…. questo scrive Uwe Timm perché? “Qui chiudo il mio diario perché trovo assurdo fare un resoconto delle cose orribili che a volte succedono” questa è la frase con cui il fratello chiude il suo diario ed è la stessa frase con cui Uwe Timm chiude il libro. Nel suo libro non ci sono giustificazioni per quello che è accaduto. Per scrivere questo libro ha aspettato che tutta la sua famiglia non ci fosse più… fratello… padre… madre… sorella… solo perché? Per sentirsi libero di poter analizzare la sua famiglia senza avere paura oppure per scrivere la sua versione dei fatti senza avere influenze? Non lo so, ma una risposta io l’ho fatta… non voleva offendere il padre perché lui non era come il fratello… lui non aveva combattuto una guerra anzi lui con un libro scavava nella Germania e nella sua famiglia… “perché far soffrire mio padre e mia madre quando la storia con loro non era stata così generosa?” è questo il pensiero che ha fatto?… E se questo il pensiero che ha fatto credo che questo scrittore sia un coraggioso perchè non è facile scrivere un libro così… avrà sofferto scrivendo delle pagine sulla sua famiglia e sulla Germania. Quando ho scritto che di questo scrittore io mio sono innamorata ebbene cari miei non mi sbagliavo… un uomo che ammette di sbagliare e di chiedere scusa è un uomo degno del mio amore… Uwe Timm è un universo da conoscere… in fondo non è questa la base dell’innamoramento?

Titolo: Come mio fratello
Autore: Uwe Timm
Traduttore: Carbonaro M.
Editore: Mondadori
Prezzo: € 9.00
Collana: Oscar scrittori moderni
Data di Pubblicazione: Maggio 2007
ISBN: 8804567864
ISBN-13: 9788804567868
Pagine: 139
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

Uwe Timm (Amburgo, 30 marzo 1940) è uno scrittore tedesco. I suoi lavori hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, i più recenti dei quali sono il premio Napoli e il premio Mondello. Oltre che di romanzi, è autore di sceneggiature anche radiofoniche e libri per bambini.

Anifares

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