Prima visione: Un giorno all’improvviso


Recensione film “Un giorno all’improvviso” per la regia di Ciro D’Emilio

LA SALVEZZA NEL PALLONE
Storie di vita. Tutto sulle spalle del quasi 17enne Antonio, professionista del lavoro occasionale organizzato e promettente calciatore nella periferia degradata napoletana: la madre, abbandonata da un marito violento, afflitta da depressione grave con raptus, richiede attenzione e spesso assistenza, mentre i servizi sociali potrebbero separarli. Riuscirà a vincere il provino per il Parma calcio e allontanarsi con mamma da un ambiente malsano? Preciso e netto il realismo dell’esordiente D’Emilio, in linea con vicende e sguardi analoghi del cinema italiano recente (Manuel di Albertini, Cuori puri di De Paolis). Gentilezza e devozione di Antonio, con la fotogenia troppo pulita e innocente di De Concilio, sono forse fuori misura. Memorabile nevrotica la Foglietta.

Silvio Danese

Titolo originale: Un giorno all’improvviso
Nazione: Italia
Anno: 2018
Genere: Drammatico
Durata: 88′
Regia: Ciro D’Emilio
Cast: Anna Foglietta, Giampiero De Concilio, Massimo De Matteo, Lorenzo Sarcinelli, Giuseppe Cirillo, Biagio Forestieri, Fabio De Caro, Alessia Quaratino, Franco

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