Arte

De Goncourt: “Imparare a vedere, è il tirocinio più lungo in tutte le arti”.

Concorsi

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. Eleanor Roosevelt

Esoterismo

“Aprire una porta, offrire agli uomini la possibilità di penetrare nell’interiore attraverso l’esteriore”

Noir

Il giallo è la storia raccontata dai buoni. Il noir è la storia raccontata dal punto di vista criminale…

Storia

La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell’antichità.

Home » Biografie, Letteratura, Libri, Quarta di copertina

Tullio Avoledo – L’ ultimo giorno felice

10 novembre 2009 | 239 viewsCommenta

L' ultimo giorno feliceA cura di Daniele della Libreria Fahrenheit 451 Quarrata (PT)
Titolo: L’ ultimo giorno felice
Autore: Avoledo Tullio
Editore
: Edizioni Ambiente
Prezzo: € 10.00
Data di Pubblicazione: 2008
Collana: Verdenero. Storie di ecomafia
ISBN: 8889014865
ISBN-13: 9788889014868
Pagine: 233

Ma c’è una sensazione forte proprio lì, in mezzo al torace: come se al posto del cuore ci fosse un terreno scavato, da cui tutto il buono è stato portato via. E nel vuoto prosciugato di ogni valore e bellezza, è come se lì adesso ci fosse una discarica di rifiuti.”

Francesco architetto cinquant’enne di successo. Una domenica, insieme a moglie, figli e altre famiglie modello, si imbarca per una gita alle isole della laguna veneta. Ma non riesce a godersi la bella giornata. Il cellulare squilla in continuazione, e a ogni chiamata i fili della sua vita sembrano aggrovigliarsi nella sua testa in modo inestricabile.
C’è quella ragazza, che sceglie sempre il momento sbagliato. E poi il Polacco, che polacco forse non è.
E poi ci sono i ricordi, più vivi della gente che lo circonda. Quelli teneri dell’infanzia, quando giocava lungo l’argine del fiume e quelli molto più prossimi, che si affacciano come incubi. I terreni venduti, il dolore e la rabbia di suo padre sul letto di morte. D’altronde ne aveva bisogno.
Di proprietà ne è rimasta una sola, quella dove abita zio Tarciso. Quel vecchio pazzo.
Il lento snodarsi di un pranzo slow-food, ricordi che montano fino a irrompere nella realtà con la cruda durezza del crimine.
Un romanzo di atmosfere e rimpianto, in cui l’ironia lucida e disperata della prosa di Avoledo, racconta il progressivo deterioramento dei nostri fiumi e delle nostre vite.

Note biografiche dell’autore:
(tratto da Zam)
Tullio Avoledo è friulano, ed è nato nel 1957.
Vive e lavora a Pordenone nell’ufficio legale di una banca.
All’inizio del 2003 ha esordito con L’elenco telefonico di Atlantide (Sironi Editore) riscuotendo un sorprendente successo di pubblico e critica e vincendo il premio “Forte Village–Montblanc Scrittore emergente dell’anno”. Dopo i successi di L’elenco telefonico di Atlantide e Mare di Bering torna alla carica con “Lo stato dell’unione “questo romanzo avventuroso, ironico e feroce.

di Daniele della Libreria Fahrenheit 451 Quarrata (PT)

 

Popularity: 1% [?]

  • Share/Bookmark

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.