Stephenie Meyer – Breaking dawn
A cura di Massimo Ghelfi
Titolo: Breaking Dawn
Autore: Stephenie Meyer
Prezzo: € 21.42
Editore: Little Brown and Company
Data di Pubblicazione: August 2008
ISBN: 031606792X
Pagine: 00756
”È facile scappare da qualcuno di cui hai paura, o tentare di combattere qualcuno che odi. Sapevo reagire nel modo giusto a un genere preciso di assassini: i mostri, i nemici.
Ma se ami chi ti sta uccidendo non hai alternative. Come puoi scappare, come puoi combattere se così feriresti il tuo adorato? Se la vita è tutto ciò che hai da offrirgli, come fai a negargliela? Se si tratta di qualcuno che ami davvero?”.
A volte non basta coronare un sogno d’amore per essere felici. A volte ci sembra necessario immolarci come delle vittime, espiare la gioia come se fosse una colpa, vivere la vita come un sacrificio.
Il quarto e conclusivo episodio della saga di Stephenie Meyer, nota ai giovani di tutto il mondo dopo la pubblicazione di Twilight, New Moon e Eclipse, come nella migliore tradizione dei grandi classici della letteratura romantica, vede Bella, la giovane protagonista, pronta a sacrificare la propria vita perché il bene possa compiersi. Divisa ancora una volta tra la passione per il vampiro Edward Cullen e il licantropo Jacob Black, la giovane Bella in questo capitolo conclusivo, si ritroverà a decidere delle sorti dei due popoli che ormai da anni si fronteggiano nella fantasia della Meyer, i vampiri e i licantropi. Una lotta che potrà concludersi solo attraverso il sacrificio personale della protagonista.
Una narrazione carica di pathos e di colpi di scena che, attraverso l’uso di due diverse voci narranti, riscatta un personaggio che per tutta la saga era sembrato piuttosto contraddittorio. Timida e impacciata nel primo episodio, Bella si dimostra scostante e capricciosa nel proseguo della storia, fino a questo capitolo finale, dove tutta la sua profonda umanità si manifesta per prevalere finalmente sugli esseri fantastici di cui si circonda. Una trasformazione che coinvolgerà tutta la sua natura, il suo corpo e la sua anima, per lasciare spazio ad un essere nuovo e speciale, qualcuno per cui valga davvero la pena di affrontare qualsiasi sacrificio.
tratto da ibs
Note biografiche dell’autore:
tratto da Zam
Stephenie Meyer nasce in Connecticut nel 1973. La sua famiglia si trasferisce a Phoenix , Arizona, quando lei aveva 4 anni. Il suo nome insolito (Stephenie al posto di Stephanie) deriva dal nome di suo padre, Stephen, aggiungendo le due lettere “ie” per trasformarlo in un nome femminile. Ha due fratelli ed è la seconda di tre sorelle. Da bambina aveva un cane di nome Eagle. Frequentò l’istituto di Scottsdale, Arizona. Mentre studiava lì, fu insignita del premio nazionale per il merito scolastico, che sfruttò per pagarsi l’iscrizione all’università Brigham Young, nello Utah. Al college era molto brava in inglese, ma ciò che preferiva era il corso di scrittura creativa e di letteratura, poiché considerava la lettura non come un dovere ma come un piacere. Ha conosciuto suo marito Pancho (il suo vero nome è Christian) quando aveva solo quattro anni: da bambini si vedevano ogni settimana in chiesa e una volta cresciuti si sono innamorati e sposati. Attualmente sono sposati da undici anni e hanno tre figli: Gabe, di otto anni, Seth, di cinque, e Eli, di tre. Tra i suoi scrittori preferiti ci sono: Orson Scott Card, Jane Austen, William Shakespeare, Maeve Binchy, Charlotte Bronte, Daphne DuMaurier, L.M. Montgomery, Louisa May Alcott, Eva Ibbotson, William Goldman, Douglas Adams e Janet Evanovich. Stephenie dice di non poter scrivere senza ascoltare la musica, e le sue fonti di ispirazione sono i Muse, Linkin Park, My Chemical Romance, Coldplay, The All American Rejects, Travis, The Strokes, Brand New, U2, Kasabian, Jimmy Eat World, Weezer.
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