Stato e rivoluzione di Lenin


Stato e rivoluzione
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provvedimenti tendenti a frenare i capitalisti e la loro speculazione, il saccheggio da parte loro dell’erario mediante le forniture militari; se in seguito il signor Palcinski, uscito dal ministero (e naturalmente sostituito da un altro Palcinski del suo stesso stampo ), è stato « gratificato » dai capitalisti di una piccola sinecura con uno stipendio di centoventimila rubli all’anno, — che cosa è questo? corruzione diretta o indiretta? alleanza del governo con le organizzazioni dei capitalisti o « semplicemente » relazioni di buona amicizia? Quale funzione hanno i Cernov e gli Tsereteli, gli Avxentiev e gli Skobelev? * Sono alleati « diretti », o soltanto indiretti, dei milionari concussionari?
L’onnipotenza della « ricchezza » è, in una repub¬blica democratica, tanto più sicura in quanto non dipende da un cattivo involucro politico del capitalismo. La repubblica democratica è il migliore involucro politico possibile per il capitalismo; per questo il capitale, dopo essersi impadronito (grazie ai Palcinski, ai Cernov, agli Tsereteli e consorti ) di questo involucro — che è il migliore — fonda il suo potere in modo talmente saldo, talmente sicuro, che nessun cambiamento, né di persone, né di istituzioni, né di partiti nell’ambito della repubblica democratica bor ghese può scuoterlo.
Bisogna ancora rilevare che Engels definisce in modo categorico il suffragio universale come uno strumento di dominio della borghesia. Il suffragio universale, egli dice,

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Titolo: Stato e rivoluzione
Autore: Lenin
Curato da: Gerratana V.
Editore: Editori Riuniti
Collana: Gli indimenticabili
Prezzo: € 24.00
Data di Pubblicazione: Novembre 2012
ISBN: 8835992109
ISBN-13: 9788835992103
Pagine: 217
Reparto: Politica e società > Politica > Ideologie politiche > Marxismo e Comunismo

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