In libreria: Spegnere il buio di Teresio Asola


SINOSSI DI “SPEGNERE IL BUIO”:
Tiziano Oi vola in Madagascar per vendere soluzioni energetiche nel quadro di un progetto voluto dal Segretario dell’Onu Ban Ki Moon, guidato da un professore della Columbia University. Il compito di Tiziano è debellare il buio, nell’isola illuminata da sorrisi e storie. Nell’oscurità delle strade di Antananarivo rallegrate da suoni e colori della festa nazionale, tutto pare abbondare tranne ciò che noi diamo per scontato, come l’energia elettrica o la carta, ad esempio: le strade sono palcoscenici sui quali azioni semplici come incartare un modello di veliero, fare benzina, sperare in un palo della luce o camminare in giacca e cravatta diventano impresa memorabile. Persino di autorità ce n’è a iosa: professori americani, un presidente della Repubblica, ministri, e un possente ambasciatore africano dal cognome impronunciabile, che ribattezza il protagonista “signor Lamborghini” perché Oi gli suonava poco italiano.
Tiziano s’affanna a proporre nuove metodiche connesse all’utilizzo dell’idrogeno per produrre energia elettrica nei villaggi, ma a poco a poco comprende di essere lui a ricevere la luce. Partito per raccontare il progetto energetico a professori di grido, ministri e ambasciatori, riceve il miglior riscontro dalle persone semplici in cui s’imbatte a margine delle ore di lavoro: mamme con neonati sulla schiena, bambini che giocano con un pneumatico sulla polvere rossa, tassisti chiacchieroni e venditori ambulanti danno un senso al suo viaggio. Egli dovrebbe portare la luce, ma è lui a riceverne dagli sguardi dolci e dall’incedere dignitoso delle persone semplici. Il cammino fra gli sguardi dolci di un popolo dignitoso regalerà a Tiziano la luce che egli avrebbe dovuto portare.
Il lettore s’immedesimerà in luoghi, situazioni e vicende di viaggio, ma soprattutto nel processo di scoperta del protagonista nell’isola africana; pur non essendo un quaderno di viaggio, in “Spegnere il buio” chi legge può trovare indicazioni, atmosfere e suggestioni per un proprio itinerario.
Il romanzo si rivolge ai viaggiatori, a chi lavora con lo sguardo oltre la scrivania, a chi s’illude di dare mentre riceve, e a chi crede nelle sorprese della vita. Le vicende sono ispirate a fatti veri, pur riplasmati dall’invenzione narrativa.

Titolo: Spegnere il buio
Autore: Teresio Asola
Prezzo copertina: € 13.00
Editore: Eretica
Data di Pubblicazione: 2019
EAN: 9788833440774
ISBN: 883344077X
Pagine: 84

Teresio Asola, Albese di nascita (1960), torinese d’adozione, laureato in Lingue, manager d’azienda, tre figli. Quattro romanzi pubblicati: “Volevo vedere l’Africa” (2010), “All’orizzonte cantano le cascate” (2013), “L’alba dei miracoli” (2016), “Mùnscià” (2017), “Spegnere il buio” (2019). I primi tre con Araba Fenice, il quarto con Il Ciliegio, l’ultimo con Eretica. Un romanzo di guerra, uno di mare, uno sull’ottimismo degli anni ’60, uno sul pessimismo degli anni ’10 di questo secolo. Con “Spegnere il buio” Asola torna a farvi viaggiare. Un sesto romanzo verrà pubblicato a inizio 2020.

 

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