Prima visione: Solo: A Star Wars Story


Recensione film “Solo: A Star Wars Story” per la regia di Ron Howard

GIOVENTÙ GALATTICA
Dai 18 ai 24 anni, le prime avventure di un personaggio… galattico. Ma quanto era figo Han Solo (Erhenreich) prima di diventare Harrison Ford e conquistare la storia degli incassi cinematografici per 40 anni, e non ha ancora finito. In gergo si chiama spin-off, siamo prima di “Star Wars IV”, ma tutti più vecchi. Anche Richie, il miglior amico di Fonzie, è stanco e usurato, così il 63enne Ron Howard fa regia impiegatizia sotto padrone (Disney), conservando battute, deserti, droidi, sparate stellari e il mix di western e film di rapina in action di fantascienza, invece che inventando, per esempio, un corredo di richiami nel nome della saga degna di Lucas. Ma attenzione. Questo è un mondo di fan. F. potremmo aver sbagliato tutto. Han può sempre vincere Solo!

Silvio Danese

Titolo originale: Han Solo: A Star Wars Story
Nazione: U.S.A.
Anno: 2018
Genere: Azione, Fantascienza
Durata: 135′
Regia: Ron Howard
Cast: Alden Ehrenreich, Donald Glover, Joonas Suotamo, Woody Harrelson, Emilia Clarke, Phoebe Waller-Bridge, Thandie Newton, Clint Howard

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