Simona Lo Iacono -Tu non dici parole
A cura di Salvo Zappulla
Titolo: Tu non dici parole
Autore: Simona Lo Iacono
Dati: PP. 204
Genere: Romanzo
Formato 13×20
IBSN: 978-88-6316-041-3
Prezzo: 15,00 euro
“Tu non dici parole” di Simona Lo Iacono, Giulio Perrone editore, pagg. 200, € 15,00. La Lo Iacono affronta i grandi temi della vita, della morte, dell’amore. La spiritualità, la fede, il bene e il male. Siamo in Sicilia, nel 1638, a Bronte. La plebe deve difendersi dalle carestie, dall’ignoranza, dalla fame e, per ultima, dal clero che sull’ignoranza del popolo edifica il proprio potere. Suor Francisca Spitalieri coltiva la sua unica ricchezza: le parole belle. Le cerca, le trova, le ruba, le regala per lenire sofferenze, per insegnare alla gente a difendersi dai soprusi. Le parole sono temute dai potenti, sono portatrici di un mistero arcano, sono magia e incanto, bestemmia e purezza. Chi non ne sa fare uso le combatte. E l’arcivescovo Angimbè per sbarazzarsi di Francisca la condanna al rogo. La Lo Iacono utilizza questa metafora per lanciare un messaggio, sembra voglia ricordarci che la comunicazione è la condizione primaria dell’essere umano. I pensatori danno fastidio ai potenti. Le opere di Pitagora furono bruciate ad Atene, nel lontano 411 A.C. Il primo imperatore Cha Huang-ti ordinò la distruzione di tutti i libri esistenti in Cina; così come i nazisti bruciarono i libri contrari allo spirito germanico. L’imperatore Caligola condannò al rogo i libri di Omero e Virgilio. Diocleziano fece bruciare tutti i libri dei cristiani.”Tu non dici parole” è un romanzo sospeso tra misticismo e superstizione, tra reale e fantastico, tra verità e leggenda, tra mistero ed esoterismo, che attrae nel suo vortice lento ed ammaliante. Il clima sospeso e rarefatto, impregnato di mistero; il ritmo incantatorio, una scrittura lirica e visionaria di presa immediata, che incide nell’animo dei lettori, lo stile personalissimo e inconfondibile, ne fanno il prezioso atto di battesimo di una scrittrice destinata a far parlare di sè.
Note biografiche dell’autore:
Simona Lo Iacono, nata a Siracusa nel 1970, laureata in giurisprudenza, ha curato una collaborazione con giornali letterari del catanese e del siracusano specializzati in letteratura. Da 11 anni è giudice presso il tribunale di Siracusa. Attualmente dirige la sezione distaccata di Avola. Ha partecipato a vari concorsi letterari e ha pubblicato alcuni racconti e poesie in antologie. Un suo racconto, “I semi delle fave”, ha vinto il premio edito dal convegno “Scrivere donna 2006” ed è stato pubblicato da Romeo Editore nella collana “Scripta manent”. Cura una rubrica che riguarda i rapporti tra diritto e letteratura sul blog “Letteratitudine” di Massimo Maugeri, scrive recensioni e saggi letterari.
di Salvo Zappulla















io lo sto aspettando, ‘sto libro. datti una mossa, simo. e complimenti
Hai ragione, Enrico!
Ma sono rientrata oggi! Domani te lo spedisco!
Grazie a te. E un bacio
@Salvo:
Salvuccio, grazie!
Simona, come sempre chiede Enrico, perché non posti qui, un piccolo assaggio?
Baci e auguri, miriam
Ciao Simo, Salvo, Miriam, Enrico & company…
Leggete e fate leggere questo libro bellissimo!
il libro e stupendo complimenti
Cara Simona, ti ho sentito ieri sera alla sala Dante di Noto, ti ho già ascoltato qualche anno fa, quando hai presentato, sempre a Noto, il tuo primo libro, e come quella volta mi hai entusiasmato, mi piace come trasmetti le tue notizie, lo fai col cuore, la tua preparazione personale e professionale è al di sopra di tanti che si trovano a parlare in tv, in quella tv dove quello che viene trasmesso dice e non dice niente, non trasmette valori, non trasmette cultura, tu , con molta semplicità mi hai fatto trascorrere un’ora della mia vita in maniera piacevole….volevo trasmetterti questo!!! sei una persona speciale…buona fortuna e auguri per tutto!!
Carmen