Salvatore Scalisi – Relazione di sangue


A cura di Katia Ciarrocchi

Dopo L’ispiratrice,  che mi ha permesso di “conoscereSalvatore Scalisi, mi avventuro in Relazione di sangue romanzo edito da Zona.
Un afferrato delitto si è consumato poco dopo le sedici in pieno centro all’interno di un ascensore, ai danni di un poliziotto che rientra a casa. Sembra che l’omicidio sia da collegare al serial Killer che da anni miete vittime proprio tra gli uomini in divisa…
Gli omicidi si alternano al quotidiano di due famiglie che condividono una vacanza con l’innamoramento dei rispettivi figli Federica e Mirko.
L’amore e il quotidiano dei protagonisti scorreranno lisci fin quanto la quiete di Federica sarà destabilizzata dalla presenza di Giuseppe Lori, poliziotto e collega di Mirko.
Lori, un uomo solitario e burbero mostrerà interesse ossessivo per Federica sconvolgendola con i suoi atteggiamenti e corteggiamento.
Quando tutto sembra essersi stabilizzato e chiarito Mirko viene assassinato dal serial Killer, ma la suspense continua fino alla fine perché il lettore non risolverà l’enigma fin quando l’autore non svelerà l’assassino (nota a favore dell’autore).
Anche questo romanzo conferma la capacità dello Scalisi nel costruire una storia mantenendo vivi nel lettore curiosità e voglia di immergersi nel libro fino alla fine.
Relazione di sangue è un romanzo – come L’ispiratrice  – costruito essenzialmente su dialoghi, e per quanto all’inizio la cosa può destabilizzare il lettore, un volta entrati “nell’ottica” dell’autore, il risultato è leggero e intrigante.
Un lettura leggera nonostante rimanga in me radicata la convinzione che l’autore dovrebbe “maturare” e crescere nello sviluppo della trama.

Salvatore Scalisi è nato a Catania nel 1959. Autore di “Relazione di sangue” e “L’uomo dei piccioni”, rispettivamente editi da Zona editrice e Prospettiva editrice.

Katia Ciarrocchi

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