Rosario Tomarchio – In cammino, esperienze verso un luogo santo


in-cammino-CopiaA cura di Alessia Mocci

“Molti di noi si mettono in viaggio carichi di tanta fede e speranza in un piccolo – grande miracolo. Personalmente non so dire quanti miracoli avvengono lì per grazia concessa grazie al Cuore della nostra Mamma Celeste. Ma posso testimoniare di quel piccolo – grande miracolo è quello della pace e della gloria nel nostro cuore e che si porta a casa”
“In cammino”, edito nel 2012 dal sito Ilmiolibro.it, è un libello di Rosario Tomarchio. Sempre nel 2012, nel mese di marzo, l’autore pubblica “Storia d’Amore” con la casa editrice Aletti Editore; nel 2010 esordisce con la raccolta poetica “La musica del silenzio”.
“In cammino” presenta nove brevi capitoli nei quali si ripercorrono le sensazioni del viaggio verso il luogo santo Lourdes e non solo, infatti possiamo bene notare le tematiche affrontate dalla denominazione del capitoli: “In cammino”, “Lourdes”, “Terra Santa”, “Medjugorje di Salvatore Raciti”, “Esperienza personale”, “I pellegrinaggi ai santuari del mio Paese: Vena e San Gerardo”, “Sant’Alfio” e “Ringraziamenti”.
L’autore, con profonda umiltà, racconta dei suoi pellegrinaggi nei luoghi santi con la collaborazione del suo amico Salvatore Raciti. Si andrà a Lourdes, nella Terra Santa, Medjugorje e nella provincia di Catania (Vena, San Gerardo e Sant’Alfio). Tre sono i viaggi a Lourdes, nel 1994, nel 1996 e nel 1998, ognuno ha segnato una scia sentimentale sull’autore colpito dall’umiltà, dalla pace e dal silenzio del luogo incantato che non presenta ne differenza sociali ne di colore della pelle.
“Un lungo viaggio ci separa dalla meta oggetto di questa mia testimonianza ma la distanza fisica è solo un limite materiale, perché questo luogo così particolare penetra nel cuore di ogni pellegrino legandolo spiritualmente tanto da sembrare sempre molto vicino!”
Rosario Tomarchio espone una teoria interessante sulla possibilità di spazio: “la distanza fisica è solo un limite materiale”. Medjugorje è una piccola località del comune di Citluk, oggi parte della Bosnia Erzegovina divenuto luogo di preghiera in tutto il Mondo; la Madonna detta anche Regina della Pace è una statua bianca divenuto luogo di culto dopo la prima apparizione del 1981.
“È stato una grande emozione visitare tutti i luoghi, ma anche per aver avuto la possibilità di entrare in contatto culturalmente con le altre tradizioni ebraiche, ortodosse e musulmane presenti nel luogo.”
È il 1999 e l’autore intraprende un pellegrinaggio in Terra Santa. L’emozione più grande è stare accanto a diverse realtà religiose e percepire la profonda sofferenza che attanaglia questo luogo di fede e sangue. Esperienze documentate che vogliono sensibilizzare i lettori verso il culto dei luoghi santi.
“Chi cerca l’esperienza del pellegrinaggio, sa bene che la prima esperienza di fede con il contratto con il prossimo, con il malato è quella che si fa dentro la comunità, dentro la propria famiglia, chi ha la volontà di mettersi in viaggio verso un luogo sacro e di incontrare il malato e di incontrare il Cristo, ha la possibilità di farlo nelle mura famigliari.”

Written by Alessia Mocci
Addetta Stampa (alessia.mocci@hotmail.it)

 

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