Romano Battaglia: Com’è dolce sapere che esisti


Citazioni tratte da: Com’è dolce sapere che esisti

I genitori sono viaggiatori che ci hanno preceduto lungo i sentieri del bene e del male. Ci guardano e ci tendono la mano quando siamo in difficoltà. A volte tornano anche solo per poco, per portarci conforto e aiuto.

Ogni creatura femminile è un universo e ci accompagna dalla nascita alla fine della vita. Ognuno la vede con occhi diversi, ma tutti intuiscono la sua grande luce.

Cammina per la tua strada e se la tempesta si abbatterà sopra di te, sappi che anche una sola spiga avrebbe potuto diventare pane.

Ricordati sempre che il verde deve essere dentro di noi e che nel corso dei secoli i fiori continueranno a sbocciare, il sole a scaldare la terra, la luna a illuminare le notti. Tutto nella natura si ripeterà e, nonostante il male, gli uccelli seguiranno a costruire i loro nidi come all’inizio del mondo e gli alberi a stormire alla stessa maniera sotto i colpi del vento. In questa armonia universale, soltanto l’uomo si comporta come un essere irresponsabile che non ha ancora compreso il valore della vita e della terra in cui vive. La mancanza di sensibilità nei confronti della natura e del bello è la causa principale della nostra miseri interiore.

I libri non deludono mai. Sono silenziosi, attendono in un angolo senza chiedere nulla. Sono fedeli, non ci dimenticano e la loro disponibilità è totale in qualsiasi ora del giorno e della notte. Continuano a tenerci compagnia, a parlarci, a lasciarci immaginare paesaggi e persone che forse non vedremo mai, a darci conforto nei momenti difficili. Non muoiono, parlano e fanno provare emozioni anche dopo millenni. Hanno la capacità di trasportarci verso orizzonti lontani con quel treni riservato a coloro che non possono viaggiare.

Nella vita, bisogna avere nel cuore un sogno, anche piccolo. Occorre riservarsi un angolo segreto nell’anima fatto di sogni che passano fugaci come il vento. Ma se speriamo, con tutte le nostre forze, il vento può tornare indietro.

Per evitare l’incupimento dell’età, non dobbiamo affezionarci alle nostre abitudini perché portano lo spirito a spegnersi come una candela.

La prima immagine che incontriamo al mattino riflessa nello specchio è la nostra. E’ l’esame di coscienza più vero della giornata in cui ci rendiamo conto di tutti i difetti che spesso ci accompagnano: una vita di insoddisfazioni, vuota, priva di valori, arida di sentimenti. Dovremo sempre compiere ogni sforzo per tornare alla spontaneità, per provare ancora le emozioni di un tempo. Solo quando torneremo ad essere autentici nel modo di vivere e di pensare, anche la nostra immagine sarà diversa. Ci riporterà i ricordi che ci hanno arricchito, le parole che ci hanno incoraggiato, le speranze che ci hanno sostenuto. Nessuno può sfuggire alla verità dello specchio perché è la proiezione di ciò che realmente siamo.

Quando l’amore è vero e sincero scavalca le montagne, la vastità del cielo e del mare. Nessuna esperienza umana è superiore alla sua forza.
L’occhio dell’amore riesce a leggere fra le righe degli attimi fuggenti e la sua energia si irradia ovunque per placare il male.
Si deve amare soltanto per amore, si deve amare sempre, per l’eternità.

Vivere con timore aggrava qualsiasi difficoltà della vita e ci pone in uno stato di inferiorità non giustificata. Contribuisce a farci perdere il treno delle occasioni. Quando abbiamo paura ci nascondiamo, annullandoci, senza renderci conto che tutto quanto ci preoccupa è spesso frutto della nostra immaginazione ingigantita dall’affanno. Solo il coraggio ci può salvare da questa inutile agonia provocata dalla nostra insicurezza.

Nessuna esperienza umana è superiore alla forza dell’amore: il suo occhio riesce a leggere fra gli attimi fuggenti e la sua energia si irradia ovunque per placare il male. Senza il vero bene l’uomo corre il rischio di diventare egoista, invidioso, incline all’odio e alla rabbia.
Il bene è la via misteriosa e segreta che porta alla verità e alla bontà.
L’amore vero scavalca le montagne, raggiunge la vastità del cielo e attraversa il mare. Nessun vento dovrebbe far cadere le foglie dall’albero dell’amore.

L’uomo è come un giunco leggero, esile: non occorre che il cielo si accanisca per distruggerlo. Bastano poche gocce d’acqua per piegarlo.

Durante il percorso su questa terra non è indispensabile sapere dove ci troviamo, ma pittosto in quele direzione ci stiamo dirigendo.

Titolo: Com’è dolce sapere che esisti
Autore: Romano Battaglia
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Collana: Narrativa
Prezzo: € 8.60
Data di Pubblicazione: Maggio 2007
ISBN: 8817016268
ISBN-13: 9788817016261
Pagine: 209

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