Eventi: Punto di partenza. Creatori delle proprie idee “I Tre Falegnami”


CREATORI DELLE PROPRIE IDEE – I TRE FALEGNAMI
Omar Barbero – Giuseppe Bruno – Mario Moro
Acrobazie musicali: De Marco/Concas Blues Duo
Ingresso gratuito

Dal divano in mezzo a un incrocio al progetto I Tre Falegnami. Gli ospiti di Punto di partenza sono creatori (né artisti, né artigiani) che interpretano il legno in tre modi diversi, accomunati dalla stessa passione condita con una buona dose di ironia e di provocazione artistica.
Cosa ci fanno tre uomini su un divano in mezzo a un incrocio? Potrebbe essere l’inizio di una barzelletta e invece è l’inizio di un
progetto che nasce dalla passione per un lavoro antico su cui si innestano pensieri nuovi.

Lunedì 8 maggio alle 20.30 al Circolo Sociale in Via del Duomo, 1 a Pinerolo, Punto di partenza dà il benvenuto a I Tre Falegnami: Omar Barbero, Giuseppe Bruno, Mario Moro, e al loro divano, simbolo della passione per la loro attività, della loro unità mentale e del desiderio di sperimentare e di rompere gli schemi, di sovvertire le regole, di raccontarsi in modo ironico con azioni di provocazione artistica.
Le acrobazie musicali della serata sono affidate al De Marco/Concas Blues Duo che, ancora una volta, ci condurrà lontano con brani country e blues, e con quei ritmi che chitarra, voce e cajon sanno mescolare così bene.

Il progetto I Tre Falegnami nasce dalla volontà di tre amici-colleghi-falegnami Omar Barbero Giuseppe Bruno e Mario Moro. Nel 2016 il loro divano è stato protagonista alla Rassegna dell’Artigianato di Pinerolo e con le loro creazioni hanno partecipato alla Mostra Nazionale dell’Artigianato di Saluzzo. Le loro installazioni sono comparse a sorpresa negli incroci, i loro mobili si sono materializzati nei viali, nelle piazze, in parchi e giardini.

I Tre Falegnami ci racconteranno cosa succede se un “divano in mezzo a un incrocio” entra nella tua vita, cosa accade di divertente e di imprevedibile, come sono stati accolti dagli amici e dai media i loro messaggi di provocazione artistica, come può cambiare il mondo dell’artigianato se si sovvertono le regole e si vive con intensità la propria passione, cosa significa sentire sotto le proprie mani una materia malleabile, concreta, naturale come il legno.

Prosegue fino a giugno 2017 “Punto di partenza – piccoli spettacoli fuori dagli sche(R)mi”, la serie di eventi realizzata dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers in collaborazione con la Biblioteca Civica Alliaudi e il Comune di Pinerolo.
Lo scopo di Punto di partenza è il racconto delle passioni, delle abilità, dell’impegno e delle competenze, sotto forma di piccoli spettacoli, dalla viva voce dei protagonisti. Un tema diverso viene proposto ogni settimana. Architettura, ambiente, musica, viaggi, lettura ad alta voce, fotografia, scrittura sono alcuni degli argomenti in programma.
Al termine di ciascun incontro, dopo il buffet gentilmente offerto da Bonifanti, al pubblico viene distribuito un foglietto di promemoria con i dettagli della serata, i consigli letterari della settimana e le notizie sui successivi appuntamenti.
TRS Radio www.trsradio.it è media partner di PUNTO DI PARTENZA e ogni settimana intervisterà gli ospiti dei diversi incontri.

I dettagli degli appuntamenti sono pubblicati su www.yowras.it e sulle pagine facebook Yowras Young Writers & Storytellers e Punto di partenza.

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Omar Barbero – Artefarelegno
Non ho mai pensato di fare il falegname
Sempre che quello che faccia sia chiamarsi falegname!
Mi piace semplicemente lavorare il legno… e lavorare con le mani… pensare con le mani
Il lavoro spesso è fatto di osservazione, di tatto, di sperimentazione, di equilibrio tra tradizione e libertà.
La mano è il punto d’incontro tra due anime: la mia e quella del legno… che si guardano… per poi mescolarsi
E’ proprio lì… lì dove si perde lo sguardo, che comincia la passione…
In quel punto esatto dove la razionalità si fonde con la sensibilità, è lì che nascono il pezzo e la sua unicità!
L’uomo ormai quasi non ci pensa più, ma la calma fa parte della nostra natura. La Natura se la guardate è lenta… la Natura è fatta del proprio tempo…
C’è qualcosa di ancestrale in un pezzo di legno vecchio, qualcosa che sembra etereo, e questa sensazione mi mette calma, serenità…
So che tutto esiste a prescindere da me, quindi non mi devo agitare, devo soltanto saper cogliere… ma per cogliere bisogna saper rallentare…
La mia è una voglia di andare oltre la forma e la tecnica. È trovare un punto d’unione tra l’utile e il bello… perché le due cose si possano mescolare in un’armonia funzionale
In una ricerca continua senza seguire uno stile
Fondendo storia… tecnologia… sensazioni
Un incontro tra progettazione architettonica e istinto artistico
Artefarelegno è il mio modo di pensare e di vivere questa materia, è un concetto, una visione…
È modificare ad arte! Non per creare un’opera d’arte, ma per cogliere le emozioni che un pezzo di legno sa esprimere con le sue imperfezioni naturali, che saranno sempre uniche
Le mie creazioni, gli arredi… quando li concepisco, li vedo come un pezzo di natura che entra in casa… qualcosa che porta sensazioni di libertà, di serenità… qualcosa che rilassa l’occhio che li cerca…
Per me il legno è legno, e ogni legno ha già il proprio colore e il proprio profumo, ha già il proprio disegno di venature, la propria pelle… non devo truccarlo, devo soltanto farne uscire l’anima…

www.artefarelegno.it – Pagina Facebook: artefarelegno – Pagina Instagram: artefarelegno

Giuseppe Bruno – MobiliStorti
La MobiliStorti nasce nel 2011 per sperimentare nuove tecniche costruttive e per portare il committente in una nuova dimensione e visione dell’arredamento. I miei mobili nascono dalla voglia di trovare nuove soluzioni stilistiche che si rifanno al passato, non imitando, ma cercando una dimensione alternativa e unica all’attuale ampia gamma di possibilità che il mercato mobiliare propone.
Cerco di fondere la mia passione per i boschi, l’ampio respiro che la natura ci regala, l’armonia del paesaggio che si fonde con il cielo, conuna profonda ricerca di linee e curve morbide, nessun angolo, niente spigoli ma solo rotondità e morbidezza.
I miei lavori negli anni si sono divisi in due forme ben precise. Una è più fiabesca, surrealista e nasce con l’intenzione di essere irriverente nei confronti del mondo antico, reinterpretando e semplificando alcuni stili. La mia famiglia si occupa di compravendita di mobili antichi. Fin da bambino ho amato le storie che papà mi raccontava sui mobili, gli stili, i legni e le varie tecniche usate nei secoli per costruire alle volte delle vere e proprie opere d’arte. Questo mi ha anche permesso di acquisire conoscenze e competenze in questo campo.
Nell’altro caso uso solo legno locale, non verniciato e ricercato per sperimentare nuovesinuosità di linee che si inseguono, come le nuvole mischiate dal vento, come una cascata che si getta da una parete rocciosa.
Mi piace definirmi come un “Creatore dei propri pensieri”. Credo fortemente che bisogna continuamente cercare nuove strade, occorre mettersi sempre in discussione. Oggi più che mai abbiamo bisogno di sogni per sopravvivere al reale. Il mio obiettivo è quello di sognare e far sognare attraverso i miei mobili. Per saper sognare bisogna essere un po’ folli. Se si può immaginare si può realizzare, come i pazzi che inseguono per tutta la vita una sfumatura, una virgola, senza trovare mai il punto…
… ma solo tanti nuovi punti a capo che ci permettono di cambiare strada e incrociare nuove idee.
Pagina Facebook: MobiliStorti – via Saluzzo, 61 – Pinerolo – 333 379 3343

Mario Moro Wood Lover
Gli arredi di Mario Moro si distinguono per l’originalità e la varietà di spunti. Il suo laboratorio produce mobili classici e moderni, ma la creatività dell’artigiano rende molto labile la distinzione. Classico o moderno possono essere ibridati se si lavora con equilibrio e gusto, attribuendo un ruolo centrale all’armonia di tutte le componenti.
Nella progettazione di ambienti interi, collabora con fabbri e decoratori per coordinare la globalità degli interventi, a partire dall’accordo cromatico dei serramenti e dei pavimenti.
La falegnameria è una passione di lunga data: ancora studente, Moro lavorava durante l’estate da un vecchio falegname che svolgeva lavorazioni di ogni tipo e così ha imparato il mestiere, osservando e rubando i segreti di bottega, come si faceva una volta.
La voglia di sperimentare caratterizza da sempre il suo approccio al lavoro e ora, da libero professionista, si concentra sulla ricerca continua di nuovi materiali e nuovi fornitori.
Usa legni masselli classici, semilavorati e anche materiali plastici, che si prestano a soluzioni originali. Moro si definisce «un sarto che fa anche la stoffa», perché ama vedere un ambiente nuovo per poterlo vestire nel suo complesso. Anche quando costruisce un mobile singolo, lo progetta immaginandolo nel contesto in cui sarà inserito. Per questo usa di preferenza la parola “ambientazione” piuttosto che arredamento: ogni casa ha uno spirito diverso, deve dare una sensazione precisa.
Per lo stesso motivo non dispone di un catalogo: tutta la produzione è pensata e costruita su misura. Prima di elaborare un progetto chiede sempre al cliente quali siano le sue necessità pratiche, per coniugare efficacemente l’estetica alla comodità.
Una delle soddisfazioni più grandi, a lavoro compiuto, è sentirsi dire dalle persone che il lavoro è esattamente quello che volevano.
Perché i clienti spesso non sono abituati alla fantasia e dunque è per loro una piacevole sorpresa trovarsi di fronte un ambiente con un’identità ben precisa, che corrisponde alle proprie aspettative anziché alle mode divulgate dalla grande produzione

www.morofalegname.it – Pagina Facebook: Mario Moro WoodLover – Pagina Instagram: Mario Moro WoodLover
Regione Conti, 3 – 10060 Garzigliana TO – 3343199620

Il De Marco/Concas Blues Duo (Giuliano De Marco & Isidoro Concas) nasce dalla strada, giocando su temi noti delle radici per raccattare soldi nei mercati di provincia. Da un lato una chitarra, dall’altro un cajon e la voce, e da questo impiantito scheletrico si sviluppa il suono, screziato e polveroso. Il genere musicale è un incrocio tra il country ed il blues fino ad arrivare al ragtime anni 20/30 passando per alcuni gospel, rispolverando artisti come Blind Boy Fuller, Robert Johnson, Kansas Joe MCoy, Blind Blake e molti altri. Suonano in giro tra palchi di fiere, strade, festival ed eventi, raccogliendo storie ed insulti, parlando coi gestori, le vecchiette e gli inquilini dei palazzi di fronte. Sono provinciali, non hanno ancora capito bene che vogliono fare del loro futuro. Ma ci piace ‘o blues.

Giuliano De Marco: 3336965924 – Isidoro Concas: 3498851076

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