Presentazione libro: Energia survina di Raffaele Bissanti


Venerdì 18 Novembre 2016 alle ore 18.00 presso la sede dell’associazione culturale 42 Art Studio (Via G. Paladini 42) a Lecce sarà presentata la notevole opera di Raffaele Bissanti: “Energia Survina: parole e vita te nna fiata. Vocabolario Storico Salentino. Dialetto di Surbo” (Edizioni Esperidi 2016).
Introduce la serata l’editore Claudio Martino, dialoga con l’autore Ronny Trio, docente di Marketing del Territorio presso Unisalento, interviene Adelmo Carlà, presidente di Pro Loco Surbo, a Danny Guarascio è affidata la lettura di alcune voci del vocabolario.
In mostra le opere pittoriche del padrone di casa l’artista Mimmo Marullo, e l’esposizione di fotografie del fotografo Bruno Sergio dal titolo “Le paijare. Viaggio fotografico nelle costruzioni e nel tempo”.

Il volume. La lingua della nostra terra e del nostro passato è davvero destinata a perdersi, dimenticata, insieme alla storia di Surbo e del Salento? Il rischio che si corre è che molte parole potrebbero estinguersi non tanto dal nostro vocabolario quotidiano quanto dall’intero bagaglio della nostra cultura popolare. Voci storiche, ormai rare o desuete, tramandate dagli avi, rappresentano un’eredità di cui dovremmo essere fieri; il dialetto, parlato o scritto, in quanto strumento di comunicazione, deve essere vessillo della nostra cultura. L’opera ha la pretesa di voler porre, nel terreno dell’attualità, un seme, quello del senso di appartenenza ad un Paese, per far sì che col tempo possano emergere, nei cittadini, lo spirito di comunità e l’attaccamento ai valori che sono insiti nei rapporti sociali, linguistici, morali e organizzativi. Il dialetto è cultura e non può perdersi nel mare dell’appiattimento della globalizzazione.

energia-survinaTitolo: Energia survina. Parole e vita te nna fiata. Vocabolario storico salentino. Dialetto di Surbo
Editore: Esperidi
Data di Pubblicazione: giugno 2016
Prezzo: € 18.00
ISBN: 8897895832
ISBN-13: 9788897895831
Pagine: 448
Reparto: Linguistica

L’autore. Raffaele Bissanti (Surbo 1947), ha vissuto i primi anni della sua vita tra Bologna, Forlì e Bari: nel 1960 rientra nel Salento iniziando il rapporto indissolubile con la sua terra: un innamoramento continuo e costante che ha portato ad un sentimento saldamente radicato. Per due volte Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Turismo a Surbo, si è interessato di ambiente e territorio raccogliendo nel corso degli anni appunti sulla lingua e sulle tradizioni del Salento, in particolare su quelle dell’area nord. Afferma l’Autore: “Questo vocabolario storico vuol’essere un tentativo di recupero del nostro dialetto attraverso le parole, gli usi e i costumi dei nostri nonni, che altrimenti andrebbero persi, così come si è perso il rapporto del paese di Surbo con il suo passato”. Per l’Autore questa è la prima esperienza editoriale.

L’associazione 42 Art Studio,  che ha sede nell’ex studio del pittore Mimmo Marullo, promulga l’arte in tutti i suoi aspetti e intende essere un punto di riferimento per coloro che vogliono operare e crescere nel mondo dell’arte. Cosimo Marullo (Lecce 1959) comincia a dipingere giovanissimo, i primi dipinti infatti sono datati 1970. Diplomatosi presso il Liceo Artistico di Lecce s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Lecce alla guida dei docenti Luigi Mariano e Alfonso Siano. Nel 1987 si diploma maestro d’arte presso l’Istituto Statale d’Arte di Lecce in Decorazione Pittorica. Nel 1995 si diploma in Grafica Pubblicitaria e Fotografia presso l’Istituto Statale d’Arte di Galatina.
Dal 1997 al 2006 è titolare della cattedra di Decorazione Pittorica e Scenografica presso l’Istituto Statale d’Arte “Giuseppe Pellegrino” di Lecce; dal 2007 è docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Dal 1980 espone le sue opere di pittura, scultura, grafica e fotografia nelle maggiori città d’Italia.
Agli anni 1985-1989 risale la proficua collaborazione con la Galleria Guidi di Genova e nel 1992 con la mostra itinerante “Colori e miti del Salento” espone con successo ad Acireale, Assisi, Treviso e Sanremo.
Nel 1996 vince il concorso nazionale per la realizzazione di opere d’arte per la Casa Circondariale San Nicola di Lecce, realizzando un grande dipinto e una vetrata istoriata di grandi dimensioni.
Ha esposto presso la galleria Santa Teresa a Fano, il Convento dei Teatini a Lecce, il Seminario Arcivescovile di Lecce, alla  “VI Triennale d’arte sacra contemporanea e Mostra Adriatica “la via dell’arte” presso la galleria comunale “Antichi Forni” a Macerata.
Sue opere sono presenti presso la collezione pubblica d’arte moderna ASL 2 di S. Cesario di Lecce, presso la Fondazione Palmieri a Lecce e presso il Museo d’Arte contemporanea del comune di S. Pietro a Maida.

Il fotografo Bruno Sergio, vive e lavora a Martignano.
Considera da sempre la fotografia come mezzo espressivo, il più idoneo a raccogliere e fermare emozioni.
Il tempo piegato all’immobilità. Nel colore più puro del bianco e nero, una tecnica di sovrapposizione di tenui tonalità pastello, ridanno smalto ad immagini e strutture sbiadite dai secoli.
Le antiche costruzioni campestri rigorosamente in pietra grigiastra, nel paesaggio della campagna salentina, assumono i colori di una fantasia personale senza limiti.

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