Presentazione ebook: “Immagina i corvi” di Luigi Sorrenti


immagina_i_corvi_luigi_sorrentiSpinòsa è un piccolo paese arroccato sulla Murgia pugliese, circondato dal nulla, senza contatti con il mondo esterno, fuori dal tempo e dallo spazio, sul cui sfondo si muovono personaggi ambigui, patetici e inquietanti. Qui, nel giugno del 1986, si abbattono con inaudita violenza eventi in apparenza scollegati fra loro: un’ondata di grave siccità che mette in ginocchio la povera economia del paese, un bambino vittima di possessione diabolica, un’inspiegabile invasione di corvi, infine un efferato omicidio.
Il delitto, in una casa ermeticamente chiusa dall’interno senza che dell’assassino ci sia la minima traccia, porta il paese a sprofondare in un clima inquietante e malato.
“Immagina un delitto in luogo chiuso. Porte e finestre sono sbarrate dall’interno. E nessuno avrebbe potuto uccidere in quelle condizioni e nessuno avrebbe potuto fuggire. Eppure è accaduto. Immagina folate di paura e di angoscia, calde come il vento del deserto che preannuncia la tempesta. E la convinzione che ci sia nell’aria un’entità malvagia, si aggiri per le strade del paese e sparga i suoi semi di distruzione e di morte”.
I tragici eventi riportano alla luce le nefaste vicende di un passato che, in paese, molti avrebbero preferito rimanesse sepolto dalla polvere del tempo. Mentre la superstiziosa popolazione viene risucchiata in un vortice di perversa schizofrenia religiosa, attraverso la rovente pista che si dipana dalla Spinòsa fascista e feudale del 1926 a quella democristiana del 1986, si snodano la trama e le indagini della polizia. Il prezzo che la comunità dovrà pagare, di fronte all’ineluttabile verità, sarà altissimo. Tutto ciò in cui aveva creduto fino a quel momento sarà sovvertito, ciascuno dei singoli abitanti verrà messo di fronte alle proprie responsabilità ed ognuno di loro alla fine si rivelerà per ciò che realmente è. Spinòsa ne uscirà dilaniata e sconvolta, ma dall’ampio confronto generazionale fra gli anziani del paese e i bambini, dall’incontro fra questi due mondi, lontani eppur molto simili, fra i nonni e i loro nipoti, forse nascerà una nuova, flebile speranza per il futuro.

Luigi Sorrenti è nato in Puglia nel luglio del 1976 . Studia ingegneria a Pisa, gira l’Italia per lavoro, si stabilisce a Roma dove la sua reale e mai sopita passione per la scrittura lo conduce alla negazione del suo bel mondo fatto di numeri e algoritmi, di sicurezze e di austerità e lo porta ad inseguire un sogno, non più la fredda certezza dei numeri, ma la gioiosa aleatorietà della parole.
Collabora con diversi siti che si occupano di sport e politica. Sotto lo pseudonimo di Goat trova una propria dimensione curando per PlayitUsa diverse rubriche a carattere storico e riscontrando un notevole apprezzamento da parte di un folto e fedele pubblico.
Nel 2010 compie il grande passo pubblicando il suo primo libro, L’Uomo Nero (La Riflessione Editore), in cui riversa la sua passione per il noir, la storia e la buona musica, da sempre fonte d’ispirazione per i suoi lavori.

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