Pratiche sessuali di Edgar Gregersen


Pratiche sessuali. L’amore nel mondo: antropologia della sessualità
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concorrono a determinare questo tasso: per esempio è considere¬vole l’influenza del tempo libero (le vacanze estive nel mondo occidentale) o di altri fenomeni più occasionali (come massicci blackout elettrici) che permettono una maggiore frequenza dei rap¬porti sessuali. Certo, anche la temperatura e il clima sono impor¬tanti, se si considera che accoppiarsi a 50 °C, in un bagno di sudore, o a -10 °C, quando rischi di morire congelato, non sono situazioni molto eccitanti. Il fatto che in Europa durante i mesi invernali il tasso di concepimento si abbassi viene spiegato come un effetto del calore prodotto in parte dalla pesante biancheria intima indossata dagli uomini per difendersi dal freddo e che pre¬sumibilmente riduce la loro fertilità, in una maniera simile a quella con cui si racchiude lo scroto degli animali domestici in un invo¬lucro isolante. Parkes cita tuttavia un caso che indica come i te¬sticoli umani possano diventare insensibili al calore. Una volta in India in un ristorante di Nuova Delhi lui e un suo amico bio¬logo videro dei cuochi, che indossavano solo il perizoma, acco¬vacciati su delle stufe a forma di calderone, i tandoor, la cui parte superiore era aperta al livello del pavimento e che erano quasi pieni di carboni ardenti. Il collega di Parkes, curioso delle conse¬guenze di tali condizioni di lavoro sulle loro capacità riprodutti¬ve, chiese a uno dei cuochi se avesse figli. «Certo,» rispose quello «ho una grande famiglia.» L’uomo faceva quel lavoro quasi da quan¬do era nato; ed era lo stesso lavoro che avevano fatto il padre e il nonno. La teoria della biancheria intima viene confutata an¬che dal fatto che, negli USA, il tasso di concepimento durante l’anno è praticamente invertito. Quando in una società si verifi¬ca una concentrazione della natalità in un dato periodo dell’an¬no, questo sembra avere più una motivazione culturale che di tipo climatico o biologico. E il caso degli Yurok in California, che vedono il numero delle nascite incredibilmente alto in primave¬ra: Alfred L. Kroeber attribuisce questo fatto alla preoccupazione riguardo al denaro costituito da conchiglie ed al tabù a esso asso¬ciato. Essi credono infatti che se il rapporto sessuale viene consu¬mato nella stessa casa in cui sono conservate le conchiglie, esse abbandoneranno la casa. L’uomo non dorme mai in questa casa con la moglie, ma in una specie di ‘sauna’ separata. Solo durante i mesi estivi, quando la coppia può dormire all’aperto, i due si ac¬coppiano e le nascite tendono a essere in primavera. Anche tra gli Eschimesi l’accoppiamento ha dei ritmi stagionali, con un tasso di concepimento molto basso durante l’estate. Anche in questo

Variazioni nell’età di maturazione

 

 

 

 

 

 

Nonostante l’esistenza di storie riguardo alla periodicità dell’accoppiamento tra gli uomini, non vi sono resoconti attendibili a questo proposito.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli inverni artici e le considerevoli altitudini possono avere un effetto significativo sulla riproduzione e anche sulla sessualità.

 

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Titolo: Pratiche sessuali. L’amore nel mondo: antropologia della sessualità
Autore: Edgar Gregersen
Traduttore: Besana D.
Editore: Lyra Libri
Collana: I sensi dell’amore
Data di Pubblicazione: 1987
ISBN: 8877331208
ISBN-13: 9788877331205
Pagine: 320
Reparto: Politica e società

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